[pullquote style=”left” quote=”dark”]ALLEGRINO su porto: “L’autocandidatura di Costantini a commissario va colta come richiamo alla responsabilità per il futuro del fiume e del porto di Pescara”.
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“L’autocandidatura di Carlo Costantini a commissario per il porto di Pescara è senz’altro positiva, se letta come presa di responsabilità nei confronti della città e dei nodi più strategici per il suo sviluppo ad oggi fermo.
Solo se le istituzioni locali e tutti i soggetti portatori di interesse, cittadini compresi, si muovono in tal senso sarà possibile cambiare le sorti del porto di Pescara e anche del fiume che non vivono una condizione accettabile. Più voci, politicamente assortite e tutte determinate, hanno forse più risalto di una che affronta da sola i mulini a vento, senza una strategia vincente, com’è capitato all’ex commissario Guerino Testa. Se ognuno si dichiara pronto a fare la sua parte, come cittadino, prima che come rappresentante di qualcosa, la difficoltà per affrontare i problemi in apparenza più insuperabili è ripartita, si fraziona. Ma azioni congiunte da parte di tutti coloro che chiedono il recupero del porto possono creare una forza maggiore per ottenere risultati che Pescara aspetta, invano, da quasi due anni. Così per il porto, ma anche per il fiume, che pur essendo una risorsa storica per tutto il territorio provinciale e non solo cittadino, è bistrattato, inquinato, lasciato a sé stesso senza controllo e un futuro definito.
[/one_third] [one_third_last]Per questa ragione è oggi più che mai necessario mettere insieme semplici cittadini e aprire le porte ad associazioni e altri gruppi di interesse, affinché la città ragioni su una prospettiva globale che affronti e proponga soluzioni per il fiume e per il porto che nasce alla sua foce e anche perché la città capisca che porto e fiume sono risorse straordinarie su cui tutti devono puntare, istituzioni in primis. Invece la questione della rinaturalizzazione del fiume, del disinquinamento delle falde acquifere legato alla presenza della discarica di Bussi, dello sfruttamento selvaggio delle sue sponde, sono rimaste sospese e inaffrontate, proprio come il dragaggio del porto. In questa ottica saremo ben lieti di supportare il lavoro di Costantini e di quanti saranno pronti a fare un passo avanti per trovare una soluzione globale in tempi brevi”.
Antonella Allegrino Consigliere provinciale
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