
Gremito il palazzetto dello Sport, ospite d’onore Piero Mazzocchetti
Anche quest’anno il saggio dell’ASD Armony di Ortona è stato un evento atteso dalla cittadinanza. Il palazzetto dello sport era gremito di genitori e parenti delle piccole ginnaste ma anche di tantissime persone richiamate dall’ospite d’eccezione che ha aperto la serata, il famoso tenore Piero Mazzocchetti, che ha scaldato i cuori di tutti con brani indimenticabili. Ma l’emozione è cresciuta quando è iniziato lo spettacolo ispirato alla favola di Pinocchio. Dalle piccolissime di appena 3 anni alle ragazze più grandi si sono susseguite le varie scene con diversi stili della ritmica.
“Il duro lavoro che c’è per allestire il saggio finale viene ripagato dalla gioia e dagli applausi, il mio ringraziamento particolare va al mio team ed ai genitori, li ringrazio tutti, per la disponibilità e per la fiducia che ci riservano” dichiara Daniela Valentinetti che ha fondato la scuola nel 1986 “Questi bellissimi risultati non sarebbero possibili senza l’amore e la passione per il nostro lavoro. Accompagniamo queste bambine in una fase importantissima per la loro crescita e insieme agli esercizi trasmettiamo loro tanti valori come il rispetto verso l’altro, la socializzazione, la disciplina.” Uno spettacolo di bravura, colori, effetti speciali e tanta emozione. Grande soddisfazione anche da parte dell’istruttrice Giulia dell’Aquilano e Ilenia Sarchese, coreografa.
Cristian Senerchia, presidente da oltre 20 anni dell’Asd ha ricordato i successi e le varie iniziative dell’Associazione “Dopo il periodo della pandemia siamo ripartiti più forti di prima. E’ stato un anno di tante iniziative ed anche di vittorie come quelle ottenute alle finali nazionali di Oristano. Il mese scorso abbiamo organizzato un trofeo interregionale di ginnastica ritmica ed abbiamo portato ad Ortona centinaia di ginnaste. L’anno si conclude con l’atteso saggio che con la bravura delle ginnaste, le coreografie,le scenografie e la presenza di ospiti famosi diventa un evento atteso dalla città.”


