
Quest’anno l’ambito riconoscimento andrà a Sandra Di Rocco, ricercatrice, preside di facoltà al KTH di Stoccolma
Si svolgerà sabato 23 settembre, alle ore 18, al Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano (CH),
l’attesissima cerimonia di premiazione del prestigioso Frentano d’Oro, premio annuale che
viene conferito dall’omonima Associazione, il cui presidente è Stefano Graziani, a “una
persona nata nella Frentania che nel campo delle scienze, della cultura, della musica, dell’arte
e delle professioni si è resa benemerita dando lustro alla sua terra d’origine in patria e nel
mondo”. Riceverà l’ambito riconoscimento Sandra Di Rocco, professore ordinario e preside
di facoltà presso il KTH di Stoccolma, prima donna nella storia a ottenere in Svezia, nel 2011,
una cattedra di Matematica pura. Nata a Lanciano e cresciuta a Vasto, Sandra Di Rocco
possiede un curriculum fitto di riconoscimenti e di incarichi accademici; fedele alla sua terra
d’origine, ha rinfocolato nel tempo il legame con le sue radici tanto da farne motivo di
orgoglio e di vanto.
La serata sarà condotta da Mario Giancristofaro, decano dei giornalisti abruzzesi e
coordinatore del Premio, che dedicherà un breve spazio per intervistare Sandra Di Rocco in
merito all’attualissimo tema dell’Intelligenza artificiale. Durante la cerimonia, che è a
ingresso libero, il pubblico sarà intrattenuto dalle note di Angelo Naccari, al flauto, e di
Francesco Luciani, alla chitarra, entrambi allievi della Scuola Civica di Musica Fedele
Fenaroli, istituzione che si è resa disponibile, attraverso il presidente, il Maestro Roberto De
Grandis, a collaborare con l’Associazione Il Frentano d’Oro. L’evento si avvale del patrocinio
del Comune di Lanciano. Agli ospiti in sala sarà consegnato gratuitamente il consueto libretto
d’occasione, dedicato al Frentano d’Oro in carica, ricco di testimonianze e di immagini.
Il curriculum di Sandra Di Rocco è fitto di successi e di riconoscimenti: dopo la laurea,
consegue il master e il dottorato in Matematica negli USA; subito dopo è ricercatrice presso
il famoso Istituto Mittag Leffler di Stoccolma. Dopo un anno, è ancora ricercatrice presso
l’Istituto di ricerca Max Planck di Bonn. Trascorre, poi, alcuni anni negli Stati Uniti dove lavora come docente presso l’Università di Yale e presso l’Università del Minnesota. Nel
2003 si trasferisce a Stoccolma e ricopre, presso il Royal Institute of Tecnology (KTH), prima
il ruolo di professore associato poi docente ordinario. Nel 2018 viene eletta nel comitato
scientifico dell’Agenzia delle Scienze svedese e nel comitato scientifico dell’iniziativa svedese
dell’Intelligenza Artificiale. Nel 2021 riceve la “Medaglia Borelius” per le Scienze
Ingegneristiche e viene eletta membro dell’Accademia Reale delle Scienze Ingegneristiche. Il
suo cursus honorum è ricco di incarichi: al momento è preside della Facoltà delle Scienze
Ingegneristiche al KTH, direttore del gruppo di ricerca in Geometria Algebrica Applicata,
sempre al KTH, presidente del comitato scientifico all’Istituto di Matematica e Fisica
Schödinger di Vienna, presidente del CDA del QTH (centro per la tecnologia quantistica del
KTH), membro del comitato direttivo Wallenberg iniziativa in AI (Intelligenza Artificiale),
membro del CDA della Fondazione per la ricerca Gustafsson, membro del CDA
dell’iniziativa Digital Futures (Futuri Digitali in Svezia) e membro del comitato scientifico
per il centro di analisi dei dati al Politecnico di Torino.
