[pullquote style=”left” quote=”dark”]Russare con forza e insistenza, oltre a essere fastidioso per chi dorme accanto, può talvolta essere sintomo di un disturbo respiratorio molto grave: la Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (OSAS).
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Le apnee notturne che oggi colpiscono oltre 1.600.000 italiani sono arresti dell’attività respiratoria causati dall’ostruzione delle vie aeree superiori.
Queste pause prolungate della respirazione provocano insufficiente ossigenazione del sangue che a sua volta può portare a pericolosi problemi cardiovascolari e ischemie cerebrali. Dormire poco e male provoca infatti un malessere generale che si protrae
[/one_third] [one_third_last]lungo tutta la giornata con cefalee, colpi di sonno, ipertensione, ridotta capacità di memoria e concentrazione. Ecco le manifestazioni a cui prestare molta attenzione: forte russare notturno, pause respiratorie durante il sonno, cefalea al risveglio, sonnolenza diurna e colpi di sonno improvvisi. [/one_third_last]
