Uno spazio rinnovato che torna ad essere luogo di cultura
Il Teatro Comunale “Di Loreto-Liberati” è tornato nelle mani dei castellini. Giovedì 15 ottobre 2026, a partire dalle ore 20.30, l’Amministrazione Comunale ne ha celebrato la riconsegna alla cittadinanza con una cerimonia pubblica a ingresso libero, che ha segnato la conclusione dei lavori di ristrutturazione e di adeguamento sismico che hanno interessato l’edificio, nel cuore del Centro Storico. Un intervento di grande rilievo per il patrimonio comunale, pensato per migliorare le condizioni di sicurezza e funzionalità della struttura e per restituire a Castel Frentano uno spazio rinnovato, che torna ad essere luogo di incontro, partecipazione e condivisione. I lavori, avviati a dicembre 2023, hanno comportato un investimento complessivo di 660.000 euro, finanziati interamente con fondi statali (ex PNRR). La parte strutturale dell’intervento ha riguardato l’adeguamento sismico dell’edificio, in particolare nella sua porzione più antica, quella che confina con Piazza Crognale. A questa si sono affiancate opere di riqualificazione e ammodernamento degli spazi interni: la revisione degli impianti di climatizzazione esistenti, il rifacimento dell’intero impianto elettrico, una nuova illuminazione, il restyling della pavimentazione e la tinteggiatura interna. La direzione dei lavori è stata affidata all’arch. Nicola Di Biase, mentre l’esecuzione è stata curata dalla ditta “Ingegner Antonio Buono Costruzioni” di Venafro, con il supporto del Settore Tecnico del Comune.
La cerimonia, iniziata alle ore 20.30, è stata l’occasione per aprire ufficialmente le porte del Teatro e presentare alla cittadinanza gli spazi rinnovati dopo gli interventi realizzati. Hanno portato i saluti istituzionali il Sindaco, dott. Mario Verratti, e l’Assessore alle Opere Pubbliche, Desirée Di Loreto, ed è intervenuto il Consigliere Regionale Nicola Campitelli. Ad impreziosire la serata è stata la partecipazione del LaFas Voices Gospel Choir, coro nato da una scommessa culturale e sociale de La Fabbrica Sonora, scuola di musica diretta dall’arch. Laura Canuti, con direttore artistico il M° Nicola Di Camillo. A guidare il coro, con sensibilità musicale ed energia, è la Maestra Paola Ceroli, sotto la cui direzione il gruppo sta costruendo un percorso fondato sulla condivisione, sulla forza della musica d’insieme e sul valore sociale dell’arte. La presenza dei giovani musicisti de La Fabbrica Sonora ha contribuito a celebrare, attraverso la musica e l’entusiasmo delle nuove generazioni, la restituzione alla comunità di uno spazio pensato soprattutto come luogo di cultura, espressione, incontro e crescita. Particolarmente significativo è stato il momento conclusivo della serata, affidato al M° Nicola Di Camillo e alla Maestra Paola Ceroli, che hanno reso omaggio agli autori del brano “Tuppe, Tuppe”, Di Loreto e Liberati, ai quali è intitolato il Teatro Comunale, con l’esecuzione dello stesso brano. Un finale dal forte valore simbolico, che ha saputo unire la memoria musicale legata al Teatro con una nuova stagione di attività culturali e artistiche per Castel Frentano.
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