Un progetto tra memoria, dialetto e futuro
Rimanere legati alle proprie radici e continuare a partecipare attivamente alla vita del proprio paese, anche quando gli studi o il lavoro portano lontano. È da questa sfida quotidiana, comune a molti centri delle aree interne, che nasce “Lu Culore de la Terre”, un progetto di solidarietà ideato da un gruppo informale di sei giovani nati o cresciuti ad Arsita. Questa domenica, 18 ottobre alle ore 19:00 presso Banana Square, la comunità si ritroverà per la presentazione pubblica ufficiale del progetto, un’iniziativa sostenuta dal programma europeo Corpo europeo di solidarietà. Il gruppo promotore è composto dal referente Gabriele Modesti insieme a Samuele Di Giacomo, Anixia Di Gregorio, Alessandro Mettimano, Marta Cammà ed Eleonora Trignani. Sei ragazzi dai percorsi professionali e personali eterogenei che hanno scelto di trasformare la propria appartenenza ad Arsita in un’occasione concreta di attivazione comunitaria e rigenerazione culturale. Nei dodici mesi di attività nascerà un Archivio delle Fonti Orali, attraverso interviste, canti, modi di dire e racconti raccolti con gli abitanti. I materiali diventeranno la base per laboratori intergenerazionali e per la realizzazione di un EP in dialetto arsitano, pensato come bene culturale della comunità: gratuito, condiviso e non commerciale. Sono previste inoltre attività con le scuole, eventi musicali, iniziative di cura del Sentiero dei Mulini e azioni di clean-up, insieme a strumenti digitali per coinvolgere gli arsitani che vivono lontano. Il progetto guarda anche a ciò che resterà dopo il finanziamento: attrezzature e strumenti per le attività culturali saranno messi a disposizione della comunità attraverso un Patto di Comunità, con inventario, regole d’uso e registro dei prestiti, affinché nuovi gruppi e associazioni possano continuare a organizzare iniziative.
L’incontro sarà il primo appuntamento pubblico per aprire il progetto alla partecipazione del paese. Cittadini, anziani, famiglie, giovani, associazioni e fuori sede saranno invitati a condividere parole, fotografie, canti, memorie e indicazioni su persone e luoghi da raccontare nell’Archivio delle Fonti Orali. Accanto alla presentazione, la serata ospiterà un concerto: un momento per ritrovarsi attraverso la musica e mostrare, fin dall’avvio, come le sonorità e le tradizioni locali possano diventare occasioni di incontro e nuova produzione culturale. La musica non sarà soltanto il risultato finale del progetto, ma uno strumento per coinvolgere la comunità lungo tutto il percorso. A questo processo contribuiranno anche i Mobili Trignani, che negli anni hanno animato occasioni di incontro e sperimentazione musicale ad Arsita, facendo da collegamento tra giovani che vivono in paese e giovani che tornano durante l’anno. Il loro sarà un sostegno culturale e di accompagnamento: la progettazione e le decisioni restano in capo al gruppo informale promotore. Alla presentazione interverranno la Sindaca di Arsita, Catiuscia Cacciatore, i componenti del gruppo informale e Mario Panzarella, coach del progetto, che introdurrà il Corpo europeo di solidarietà e il valore dell’accompagnamento educativo e dello Youthpass per riconoscere le competenze maturate dai giovani.
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