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Caro Direttore, l’estate è ormai prossima. E’ passato un altro anno ed i politici non hanno trovato una soluzione per l’ex tracciato della Ferrovia lungo la costa. Proprio quella costa dei trabocchi di cui tutti parlano, viene mortificata con una fascia lasciata in abbandono e che potrebbe dare un notevole ritorno in termini turistici. Non riesco a capire quali siano gli ostacoli per le Ferrovie, la Provincia, la Regione, I Comuni a tenere bloccata quell’area e quali i motivi di una lentezza inspiegabile per qualcosa che già c’e’ e non potrebbe avere altro destino se non quello individuato di una bella pista ciclabile? Insomma la lentezza burocratica la mettiamo anche dove non c’e’ e non occorre. Roba da matti.
Un saluto.
Rocco T.
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Caro Signor Rocco, forse questa volta siamo sulla via giusta, la via Verde della costa dei Trabocchi. Ci siamo perché dopo che l’ente Ferrovie ha dato qualche mese fa alla Provincia di Chieti in comodato gratuito la gestione del tracciato da Ortona a Vasto, sembra vicina anche la soluzione economica con i fondi Fas messi a disposizione dalla Regione.
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