L’uno a uno finale, maturato nel primo tempo, consente però ai rossoneri di guadagnare un altro punto nei confronti delle dirette inseguitrici, tutte al palo per altrettante sconfitte. I tre punti in palio rappresentavano per le due contendenti quasi il definitivo passaporto per la prossima stagione cadetta; il pari scaturito avvicina di più i Calabresi a tale obiettivo ma consente ai frentani di rimanere al di fuori della griglia spareggio play out con un ulteriore punto di vantaggio su Ascoli,. Reggina e sulla possibile out- sider Vicenza. Mister Gautieri, che non snatura il suo 4-3-3 neanche di fronte a linee difensive con 5 o 6 uomini, schiera la difesa titolare davanti a Leali cioè Almici e Mammarella esterni con Aquilanti ed Amenta centrali; a centro campo opta per Vastola e D’Aversa al fianco del sempre titolare Volpe. In avanti Turchi non è al meglio ed allora ecco Falcone a sinistra con Piccolo a destra e Falcinelli al centro. Il Crotone presenta quattro difensori davanti al portiere Concetti: l’ex Del Prete a destra e Mazzotta a sinistra con Crisetig e Ligi centrali; in mediana Matute, Abruzzese ed Eramo ; Maiello a far da raccordo tra questi ultimi e le due punte Gabionetta e Ciano. Primi venticinque minuti con la peggiore Virtus Lanciano vista al Biondi nel girone di ritorno: imprecisione anche negli appoggi a pochi metri, poca rapidità nei movimenti, scarsa efficacia del pressing e lunghi periodi con la sfera in possesso degli ospiti. Come se non bastasse il Crotone si porta in vantaggio senza grossi affanni dopo pochi minuti sul primo angolo. Un corner tra l’altro regalato da un indecisione tra Aquilanti e Almici con quest’ultimo che mette la palla in angolo. La battuta trova Abruzzese pronto allo stacco dalla linea dell’area piccola con la sfera che si insacca di prepotenza sotto la traversa. Rossoneri tramortiti, incapaci di pungere e di prendere il controllo del centrocampo. Piccolo a destra e Falcone a sinistra non riescono mai a guadagnare il fondo , Falcinelli come centro boa non trova mai lo spunto che lo metta in condizione di battere a rete. La situazione cambia attorno alla mezzora quando Volpe comincia ad impadronirsi del centrocampo e a dialogare in modo più incisivo con l’altro mancino Mammarella. E’ quest’ultimo a fornire la prima occasione ad Amenta che di testa alza troppo la mira; lo imita poco dopo Vastola su imbeccata di D’Aversa. Il centrocampista rossonero non sbaglia poco dopo: Falcinelli protegge palla al limite ed appoggia a Volpe il cui traversone è spinto in rete dal tuffo di testa di Vastola che va ad esultare sotto la curva. Nella ripresa la Virtus Lanciano denota i soliti limiti di tenuta atletica e l’ormai cronica incapacità di osare. A fare la seconda parte della gara è sostanzialmente il Crotone che fa girare palla per lunghi tratti, che libera spesso Del Prete al cross dal fondo sulla fascia destra , che chiama Leali a decisivi interventi su tiri dalla distanza. Ma le occasioni migliori, due e solo due per la precisione, le ha la Virtus Lanciano. Quando iniziano a calare le forze si rende necessario inserirne delle fresche ma Fofana, al posto di Falcone, non sembra animato dalle migliori intenzioni; cosi come Plasmati, chiamato a sostituire Falcinelli a metà ripresa, apparso poco determinato e volenteroso. Crotone pericoloso già al primo minuto con del Prete che si ritrova la sfera sul piede destro al limite e lascia partire un gran tiro che Leali alza in angolo. Poi è Abruzzese a impegnare, sempre da fuori, Leali che poi blocca a terra sulla conclusione similare di Gabionetta. I rossoneri provano a ripartire con qualche contropiede ma le aperture sulle fasce o sono imprecise o trovano il compagno, leggi Fofana, fuori posto. I lanci a cercare la testa di Plasmati per spizzare verso gli inserimenti di Piccolo sono per la maggior parte preda dei difensori. Ma anche nella mediocrità della prestazione ecco il momento buono: la ripartenza viene effettuata da Piccolo che apre a sinistra per Fofana. L’esterno entra in area e prova a chiudere il triangolo ma la sfera incoccia il braccio di Del Prete. Senza indecisioni il Signor Pinzani indica il dischetto per l’entusiasmo del pubblico Frentano. Volpe, uno dei migliori di oggi nonché rigorista efficace nelle ultime gare, va alla battuta mettendo a seder il portiere ospite ma centrando, con un forte tiro, Il palo. Plasmati, primo ad arrivare sulla sfera, non si coordina bene e la sua battuta si perde abbondantemente oltre la traversa. Delusione per Volpe e delusione sulle tribune per la mancata realizzazione del rigore che avrebbe potuto dare maggiori certezze. Rischia grosso poi la Virtus con D’Aversa che perde palla al limite della propria area e consente il tiro ad Abruzzese: Leali vola a deviare in modo spettacolare. Ma la sorte potrebbe essere ancora benigna e cosi all’ultimo dei tre giri di lancette concesso a recupero dall’arbitro Pinzani di Empoli arriva l’occasione ancora più ghiotta del calcio di rigore. La caparbietà di Volpe libera Fofana solo davanti a Concetti ma la battuta del rossonero è centrale, se pur forte, e viene respinta dal portiere che sul prosieguo dell’azione rimane a terra infortunato per una botta rimediata nel successivo contrasto con lo stesso Fofana . L’ulteriore minuto di recupero aggiunto non denota altri spunti degni di cronaca e finisce con il risultato di uno a uno. Risultato giusto per quanto visto in campo. Locali meno brillanti del solito, più imprecisi del solito e con il solito calo fisico della seconda parte della gara. Capaci inoltre di non concretizzare un calcio di rigore giustamente concesso e di sbagliare un rigore in movimento a pochi secondi dal termine. Punto comunque importante per i ragazzi di Gautieri che allungano ulteriormente sulle dirette inseguitrici. Tre solo le gare al termine della stagione di cui una sola al Biondi contro la capolista SaFossuolo. Finale tutto da definire ed ancora aperto ad ogni soluzione sia nella zona Play off che play out con diversi scontri incrociati. Diventa pertanto imperativo mantenere alta sia la concentrazione che la tenuta atletica a partire dalla prossima delicata trasferta ligure con La Spezia.
(Angelo Lannutti)
IL TABELLINO
Virtus Lanciano – Crotone 1 – 1
Virtus Lanciano
Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Vastola(42’st Di Cecco), D’Aversa, Volpe; Piccolo, Falcinelli(24’st Plasmati), Falcone(11’st Fofana). A disp: Aridità, Turchi, Rosania, Paghera. Allenatore Gautieri
Crotone
Concetti; Del Prete, Crisetig, Ligi, Mazzotta; Matute, Abruzzese, Eramo; Maiello; Ciano(26’st De Giorgio), Gabionetta( 39’st Pettinari). A disp: Caglioni, Migliore, Checcucci, Calil, Torromino. Allenatore Drago
Arbitro: Pinzani di Empoli
Reti: 7’pt Abruzzese (C), 39’pt Vastola(VL)
Note. Terreno in buone condizioni di gioco. Ammoniti Mazzotta (C), Fofana (VL) Angoli 7 a 6. Recupero pt 1’ st 3’. Al 32’st Volpe(VL) ha colpito il palo battendo un calcio di rigore. Spettatori oltre 2500 con una piccola rappresentanza ospite.
