Realizzati anche due campi da bocce
Prosegue il percorso di recupero e rinascita della Pineta dannunziana dopo l’incendio del primo agosto 2021. Il Comune ha voluto realizzare una nuova struttura, nel comparto 4, che oggi è stata inaugurata dal sindaco Carlo Masci e dall’assessore Gianni Santilli, alla presenza del consigliere comunale Loris Mazzioli, del dirigente Emilia Fino e del responsabile del servizio Valorizzazione del verde Mario Caudullo. La struttura, a forma di casetta, che ha preso il posto della costruzione in legno andata a fuoco nel rogo di cinque anni fa, è stata destinata da una parte agli anziani che frequentano l’area verde e dall’altra alle attività di educazione ambientale. Accanto a quest’ultima casetta in legno ci sono due campi da bocce, già fruibili.
Il costo sostenuto dal Comune è di 240 mila euro (i fondi sono quelli derivanti dal risarcimento dell’assicurazione, dopo l’incendio). Una giornata di festa, quella di oggi, all’interno della Pineta, alla presenza di tanti anziani che tornano quindi a disporre di un luogo dove trovarsi e stare insieme: saranno proprio loro ad utilizzare la porzione della casetta destinata a scopi sociali, culturali, ricreativi, sportivi e per il tempo libero mentre nella parte restante c’è già un’aula con finalità didattiche.
“Consegniamo agli anziani questa bella costruzione, inserita perfettamente nell’ambiente della Pineta. La casetta sostituisce quella andata completamente distrutta nell’incendio del 2021″, hanno detto Masci e Santilli. “Abbiamo trovato le risorse, fatto il progetto, appaltato il lavoro e oggi consegniamo questa struttura agli anziani che già usavano la casetta poi divorata dalle fiamme. Un’associazione, da individuare attraverso le procedure di legge, si occuperà invece delle attività di formazione e divulgazione destinate anche ai ragazzi che vogliono conoscere la Pineta. Venendo qui”, hanno proseguito il sindaco e l’assessore al Verde, “abbiamo notato che proseguono i lavori di eliminazione dell’asfalto (depaving), avviati nelle scorse settimane sempre su iniziativa del Comune. Ora si vede chiaramente che la parte di via della Bonifica che attraversava la Pineta è praticamente scomparsa, con l’eliminazione dell’asfalto, per promuovere la rigenerazione delle aree attraverso l’inserimento del verde. Chi viene oggi in Pineta si accorge che guardando oltre il cancello (quello su via della Bonifica) non c’è più l’asfalto: in quello spazio amplieremo la Pineta di circa 20mila metri quadri (i fondi ci sono già) e gli esperti, i migliori in Italia che abbiamo scelto per il progetto esecutivo, ci indicano come scadenza primavera/inizio estate del 2027, per vedere realizzati altri spazi verdi a disposizione della città. La casetta che abbiamo voluto far rinascere e che presentiamo oggi è un luogo di incontro e di condivisione perché pensiamo che la Pineta debba essere questo, e la presenza degli anziani è importante anche per tutelare questi luoghi”, hanno continuato Masci e Santilli. “Attraverso un’associazione, poi, si farà anche divulgazione, con un’attività di informazione sulla Pineta destinata a tutti coloro che vogliono conoscere quest’area verde, inserita perfettamente nella città”.
Masci ha concluso facendo notare che “dopo il rogo del 2021, man mano stiamo ricostruendo questi spazi e li stiamo anche ampliando. Lo avevamo promesso, il giorno dell’incendio, che avremmo riportato la Pineta al suo splendore passato: ora lo stiamo facendo, anche grazie agli esperti che stanno lavorando con noi per la ricostruzione di questo polmone verde. I risultati arrivano, ci stiamo puntando con impegno”.
Tra le novità dell’ultimo periodo all’interno del comparto 4 c’è anche una seconda struttura, realizzata nei mesi scorsi sempre dal Comune, da destinare a chiosco/bar (costata 208mila euro).
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