
Nella residenza per anziani tante attività e la santa Messa di Mons. Emidio Cipollone
Il Natale è famiglia, è stare insieme, è fatto di tradizioni, di antiche usanze. Alla residenza per anziani Santiago a Lanciano, hanno voluto ricreare, per tutti gli ospiti, quell’atmosfera che avvicina al momento della Santa Nascita. “Un ricco calendario di attività occupazionali hanno tenuto impegnati i nostri ospiti da alcuni giorni. Laboratori manuali, canti natalizi, realizzazione di dolci tipici. – spiega Giovanna Catano direttrice della struttura. “Siamo consapevoli del beneficio psicofisico che hanno gli anziani nel sentirsi impegnati ed utili. Noi vogliamo farli sentire il più possibile a casa. Abbiamo organizzato la visita di Babbo Natale con i doni, l’arrivo dello zampognaro, li abbiamo coinvolti in un coro per i canti natalizi ed anche in una giornata di musiche abruzzesi con la fisarmonica.”
Il 23 dicembre, giornata in cui a Lanciano si rinnova la tradizione legata alla Squilla, è stata celebrata una santa Messa nella chiesa all’interno della struttura dall’arcivescovo di Lanciano e Ortona, mons. Emidio Cipollone. “La chiesa deve essere sempre vicina alla gente” ha detto mons. Cipollone che ha portato un messaggio di pace e speranza. Alla Santa Messa ha partecipato anche il Sindaco di Lanciano Filippo Paolini.
“La presenza di Mons. Cipollone è sempre molto importante per noi. E’ stato emozionante anche quando l’arcivescovo si è recato nelle stanze dove ci sono anziani non autosufficienti a somministrare la Comunione. Il nostro obiettivo è quello di favorire la mutualità, l’integrazione, la socialità e di contrastare condizioni di solitudine e di esclusione sociale. Ci impegniamo tanto in questo senso. Ringrazio tutti i collaboratori e ringrazio l’amministratore e la proprietà perchè ci consentono di portare avanti tante iniziative e credono in noi.”ha aggiunto la Catano.

