La squadra del paese in provincia di Teramo milita nel campionato di seconda categoria e, dopo una salvezza tranquilla raggiunta lo scorso anno, si propone con rinnovato entusiasmo, e rinnovate ambizioni, ai nastri di partenza. Tante sono le novità sia a livello societario che per quanto riguarda la rosa dei giocatori.
Dopo due anni di presidenza Bruno Medori, alla guida della società si registra l’ascesa di Fabrizio Di Pietro, coadiuvato da Roberto Marrone in qualità di vice presidente e da Marcellino Scocchia come segretario-tesoriere. Completano i quadri dirigenziali della compagine il direttore generale Luca Salini, Morena Governatori e Sara Pagliaroli, nonché il direttore sportivo Marco Paolone. Una società giovane, al femminile, che saprà colmare la lacuna dell’inesperienza con la passione, l’entusiasmo e l’impegno costante.
In merito all’aspetto meramente tecnico occorre evidenziare la conferma dell’allenatore Antonio Lucci, figura storica del calcio bisentino e autentico sempreverde goleador. Inoltre la rosa protagonista della scorsa stagione è stata confermata quasi in toto, ad eccezione di qualche innesto. Sono stati ufficializzati, infatti, gli acquisti del portiere Donato Cascioli, provenienza Chiola, e dell’esterno Valerio Aielli, provenienza Montefino, mentre è in via di definizione l’acquisizione definitiva di Andrea Pancione dall’Arsita, già protagonista strarodinario lo scorso campionato con la maglia del Bisenti. Agosto è il mese delle promesse e dei proclami, a volte troppo altisonanti e roboanti. La nuova società resta umile e con i piedi ben saldi e terra. I voli pindarici non portano punti in classifica. Tuttavia l’obiettivo del Bisenti consiste nel disputare un campionato dignitoso e decoroso, improntato sulla correttezza e sul fair play, come da tradizione nell’ormai ottuagenaria storia della polisportiva.
