
Legalità, lotta alla mafia. Si parte dei giovani. Il 24 la premiazione al Teatro dei testimoni del nostro tempo
Quattro giorni a Casoli per parlare di legalità e lotta alla mafia. E’ iniziato il Premio nazionale Lea Garofalo ideato ed organizzato da Dioghenes Aps e che si inserisce nell’ambito del Festival della Legalità che ogni anno realizza l’Istituto Superiore Algeri Marino. Il premio intitolato a Lea Garofalo si concluderà il 24 novembre con la premiazione degli studenti che, da tutta Italia hanno partecipato al concorso e dei “Testimoni del nostro tempo”, personalità che si sono distinte tramite la loro professione ed il loro impegno dando un serio contributo alla lotta alle mafie ed al contrasto della mentalità mafiosa . In conferenza stampa alla quale erano presenti la dirigente scolastica Costanza Cavaliere, il sindaco di Casoli Massimo Tiberini, Gianfranco Marsibilio insegnante dell’Algeri Marino che cura il festival della Legalità, Paolo De Chiara, presidente dell’associazione Dioghenes, Pino Cassata, responsabile scuola e università Dioghenes sono stati resi noti i nomi dei premiati: Piera Aiello, Luigi De Magistris, Tonino Braccia, Lino Calandra, Roberta Di Bella, Giuseppe Lombardo, Brizio Montinaro, Raimondo Semprevivo, Fortunato Zinni. Menzione speciale per Sonia Alfano, Michelangelo Di Stefano, Pino Finocchiaro.

