Donne impegnate da anni nella valorizzazione di un territorio, che hanno creato iniziative e promozione turistica quando i social non c’erano, che proponevano passeggiate tra valli e monti quando farle non era di moda. Donne che non mollano e che oggi decidono di rimettersi in gioco e tornare a proporre le bellezze di un territorio che, nonostante l’abbandono al quale, da anni, è stato ingiustamente condannato, continua ad offrire aspetti naturalistici e paesaggistici unici.
LE DONNE DEL SANGRO…
Le “Donne del Sangro” , come si definiscono nel comunicato stampa, si sono ritrovate nel desiderio di ripartire condividendo il loro sapere, con il Capitale delle loro esperienze e con la consolidata capacità di fare rete, nel settore della promozione ed accoglienza turistica ed organizzazione di eventi culturali.
Nel periodo del lock down non si sono isolate, ma tramite gli Stati Generali Donne online con video conferenze si sono incontrate, confrontate ed hanno approfondito numerosi argomenti di carattere generale, dando vita tra l’altro al Forum Nazionale di Turismo sostenibile nel quale hanno presentato le loro idee di rinascita e rilancio dell’economia femminile nella valorizzazione del territorio e nell’arte dell’accoglienza turistica della nostra Regione Abruzzo.
RIPARTENZA BOMBA DALL’ABRUZZO
C’è bisogno di ripartire ed allora impegniamoci per una “ripartenza Bomba dall’Abruzzo” si sono dette e da lì, con l’entusiasmo a mille, alla creazione di una associazione il passo è stato breve. Nero su bianco ed un brindisi vista lago per “Vacanza Abruzzo Natura APS” un’associazione che intende nella logica “dal Vintage to Innovation”, intervenire nella valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio del territorio della Regione Abruzzo, con interventi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni ambientali e delle risorse naturali, promuovendo, l’organizzazione e la gestione di attività di turismo sostenibile nei piccoli borghi, di interesse sociale e culturale, organizzando eventi storici, culturali e valorizzando le tradizioni locali.
ECCO LE SOCIE COSTITUENTI
Le socie costituenti sono Redaelli Antonietta , impegnata da oltre trent’anni nella gestione di infrastrutture di turismo sociale sul Lago di Bomba conciliando aspetti economici finanziari a quelli sociali e culturali dell’ambiente circostante. Nelli Rosaria che con una lunga esperienza in attività di promozione e di accoglienza turistica nella gestione di infrastrutture e di progetti di sviluppo , ha portato con attività di marketing strategico, il territorio del Lago di Bomba e della Val di Sangro alla ribalda Nazionale ed Internazionale intercettando il mercato turistico e promuovendo partenariati e reti, generatori di sviluppo locale. Martorella Carla, consulente turistica, lavora da sempre nel settore turistico, ha lavorato su progetti di sviluppo turistico per Enti Pubblici e per Privati. Ha maturato un’ampia esperienza nel campo dello studio di itinerari e pacchetti turistici in tutto l’Abruzzo. Martorella Teresa con una consolidata esperienza culturale e conoscenza del territorio e che ha dato vita al Museo Etnografico di Bomba e socia fondatrice della Fondazione B. Spaventa. Pantalone Sandra di Chieti, impegnata da tempo nel mondo dell’associazionismo e nella promozione dello sviluppo sociale e del benessere della persona con un particolare riguardo alla cultura, al territorio ed al tempo libero. De Iuliis Rosa Teresa Daniela, di Pizzoferrato, Consigliera, imprenditrice turistica impegnata nell’associazionismo locale con una esperienza nell’amministrazione del suo paese ha seguito diversi progetti ed eventi di promozione turistica territoriale. Sacchetta Antonietta un’animatrice di comunità interessata e parte attiva allo sviluppo sostenibile locale.
“E si riparte con una proposta “Una ripartenza Bomba dall’Abruzzo” un titolo evocativo del vigore che le donne esprimono con una grande vitalità, nel voler promuovere angoli dell’Abruzzo, con escursioni di scoperta ma dinamiche , fatte di brevi spostamenti e con destinazioni di prossimità, un turismo di esplorazione, un turismo lento che, in sicurezza rispetto all’attuale situazione sanitaria, ci permette all’aria aperta di godere della nostra natura.” Si legge nella nota delle donne pronte a far scoprire le meraviglie dell’Abruzzo con passeggiate e percorsi che si trovano anche sul sito www.abruzzotour.it
