Un carissimo amico e collaboratore della nostra redazione ci ha lasciati. Angelo Lannutti, 61 anni, di Atessa, è stato stroncato da una malattia con la quale ha combattuto per più di un anno. Una conoscenza di tanti anni. Abbiamo pianto con lui per la perdita della sua amata figlia, Ivana, nel terribile sisma che colpì l’Aquila nel 2009, abbiamo condiviso le sue battaglie con l’associazione dei genitori degli studenti deceduti per il terremoto. E poi abbiamo, attraverso la sua cronaca puntuale, vissuto tutte le vittorie della Virtus Lanciano. Abbiamo chiacchierato parlando di politica, lui in passato aveva ricoperto la carica di Vice Sindaco ad Archi, abbiamo commentato risultati elettorali e vicende che coinvolgevano il territorio. Ricordiamo la sua correttezza, la sua eleganza, la sua compostezza che ritroviamo in sua figlia, Ilaria, che abbracciamo insieme alla moglie, Maria Rita. Angelo ci lascia a due giorni dalla presentazione del libro che lui stesso ha scritto in memoria della figlia persa a l’Aquila, “Il sogno sospeso di una vita” . Ci teneva tanto ed aveva organizzato un bell’incontro. La famiglia ha deciso di presentare comunque il libro, sempre venerdi, alle 18, presso il teatro Comunale ad Atessa. Ci saranno tante persone, parenti, amici, concittadini, ma ci sarà anche Angelo che ci guarderà dal cielo abbracciato alla sua Ivana.
