La partita finisce 1-0 per i rossoneri.
C’è voluta tutta la grinta e la determinazione che Grossi ha messo nel suo sinistro vincente per aver ragione di una Virtus Entella che, soprattutto nel primo tempo, era riuscita ad imbrigliare la manovra rossonera, mentre nella ripresa ha badato soprattutto a far scorrere il cronometro. La Virtus lanciano, benché rabberciata, ha sfoderato una prova di notevole concentrazione. Poche sbavature, pochi leziosismi, tanta grinta. E’ questa la giusta mentalità per affrontare questa parte del campionato. Bisogna vincere per avvicinare al più presto la quota della tranquilla salvezza; ogni discorso in chiave play off è da rimandare a dopo. Con i tre punti odierni i la Virtus Lanciano riscatta prontamente la battuta d’arresto di Vercelli e può andare a Livorno, nel turno Pasquale di Giovedì Santo, con maggiore consapevolezza dei propri mezzi. Squadre speculari negli schieramenti e con qualche defezione su entrambi i fronti. Negli ospiti il funambolico Batacchio è in nazionale under 21, mentre sul fronte rossonero sono fuori Piccolo per infortunio, Bacinovic per squalifica, Cerri è nell’under 19 e Monachello è appena rientrato dall’under 20. Aggiungiamo anche le non perfette condizioni di Amenta e Ferrario, in panchina per onor di firma. Nella formazione Ligure spicca il trio d’attacco formato da Masucci e dagli ex adriatici Sforzini e Cutolo; in mediana Volpe, Di Tacchio e Troiano, mentre la linea difensiva davanti all’estremo Paroni vede Belli e Cecchini esterni con Ligi e Russo centrali. Tra i pali rossoneri si rivede Nicolas mentre in difesa Aquilanti torna a d affiancare Troest al centro con Conti e Mammarella esterni; a centrocampo Di Cecco, Paghera, che poco dopo la mezz’ora, lascerà il posto ad Agazzi per infortunio, e Grossi; in avanti De Silvestro al posto di Piccolo, Thiam e Gatto. In tribuna, si accomoda, tra l’entusiasmo dei tifosi rossoneri, Luigi Sepe il portiere della scorsa stagione il cui cartellino è di proprietà del Napoli e che in questa stagione sta facendo molto bene nelle file dell’Empoli. I locali partono determinati all’attacco e riescono a proporsi più volte sulla fascia sinistra ma non si va oltre che un traversone rasoterra bloccato da Paroni in presa bassa. Insiste a sinistra il Lanciano e su un lancio dalle retrovie Gatto è anticipato da Belli: improvvisa la reazione del rossonero nel reclamare verso l’arbitro un presunto tocco con il braccio. Il Lanciano insiste a sinistra ma ormai i Liguri hanno capito l’antifona e riescono ad alzare il baricentro e a proporsi in avanti. Sforzini impatta di testa un buon cross dalla sinistra ma sua girata passa non troppo alta sopra la traversa. Va anche in rete l’Entella con Ligi di testa su assist di Cutolo da calcio da fermo ma nel frattempo Masucci abbatteva Grossi e l’arbitro faceva riprendere con una punizione a favore della difesa rossonera. Torna farsi vedere pericolosamente il Lanciano: Mammarella smarca Gatto il cui gran destro a volo si stampa sul palo; poi è Grossi a farsi spazio a sinistra e ad appoggiare a Paghera il cui destro dal limite esalta la respinta di Paroni. Il tempo si chiude con un iniziativa di De Silvestro che da fuori area rientra sul sinistro e costringe ancora Paroni alla deviazione in angolo. Nella ripresa la gara offre poche emozioni anche perché la Virtus Lanciano tiene il controllo della gara senza però riuscire ad essere particolarmente pericolosa. Ci prova Gatto con un gran tiro da fuori che Paroni devia in angolo con un plastico volo; Agazzi lancia Gatto che cade in area su contrasto di Belli, ancora proteste ma si continua. Diventa protagonista Grossi. Su azione di ripiego cerca l’appoggio di petto a Nicolas che è provvidenziale nel respingere la battuta di Masucci da sottomisura. Mentre l’Entella pensa più a perder tempo che a giocare Di Cecco guadagna una punizione dalla tre quarti di destra. La battuta di Mammarella è sul secondo palo dove Aquilanti indirizza verso il centro: sulla sfera si avventa Grossi che di potenza e determinazione sfodera un sinistro vincente che gonfia la rete. Non succede niente di eclatante, nemmeno nei cinque minuti di recupero, con i rossoneri bravi a tener palla e a tenere gli avanti Liguri lontano dalla porta di Nicolas. Bella e confortante vittoria ma bisogna già pensare a Giovedì in quel di Livorno contro una squadra con una sola lunghezza di vantaggio su Mammarella e compagni.
Angelo Lannutti
VIRTUS LANCIANO – VIRTUS ENTELLA 1 – 0
VIRTUS LANCIANO
Nicolas, Conti, Troest, Aquilanti, Mammarella; Di Cecco, Paghera(35’PT Agazzi), Grossi; De Silvestro(17’st Monachello), Thiam, Gatto(39’st Vastola). A disp: Aridità, Petrachi, Amenta, Ferrario, Nunzella, Pinato. Allenatore D’Aversa.
VIRTUS ENTELLA
Paroni; Belli, Russo, Ligi, Cecchini(32’st Cesar); Volpe, Di Tacchio, Troiano(13’st Botta); Masucci(29’st Pedro), Sforzini, Cutolo. A disp: Coser, Staiti, Mazzarani, Zigrossi, Rozzi, Lanini. Allenatore Prina.
Arbitro: Abbatista di Molfetta
Assistenti: Avellano di Busto Arsizio e Zappatore di Taranto.
IV° uomo Colarossi di Roma 2
Marcatore: 31’st Grossi(VL)
Note. Bella giornata di sole con terreno in discrete condizioni di gioco. Ammoniti: Li gi e Di Tacchio per la V. Entella e De Silvestro per la V. Lanciano. Angoli 8 a 1. Recupero pt 1’ st 5’. Spettatori poco oltre i 26oo.
