Passa all’unanimità proposta dell’opposizione
I Consiglieri Comunali dei gruppi di opposizione “Con Bozza Sindaco”, UDC e Gruppo Misto riassumono in questo comunicato stampa il contenuto dell’o.d.g. presentato oggi in Consiglio Comunale in difesa della Ferrovia Adriatico Sangritana che riportiamo intergralmente:
“Sia la Ferrovia Adriatico Sangritana ad incorporare Arpa e GTM”. Questa, in estrema sintesi, la richiesta avanzata alla Regione dal Consiglio Comunale di Lanciano riunitosi, in seduta straordinaria, per discutere circa il futuro della centenaria impresa ferroviaria alla luce del progetto di legge di riordino delle partecipazioni societarie nel settore del trasporto pubblico locale.
La proposta è contenuta nell’ordine del giorno, presentato dall’opposizione e condiviso da tutte le forze politiche, votato all’unanimità.
“E’ prevalso il senso di responsabilità, che dovrebbe essere insito in ogni amministratore, rispetto al qualunquismo ed al populismo becero di chi si limita a gridare allo scandalo per lo “scippo” o “l’omicidio” della Sangritana.
L’Europa impone un trasporto intermodale, dove ferro e gomma si integrino tra di loro piuttosto che essere concorrenziali. Occorre razionalizzare il TPL, evitando sovrapposizioni inutili e dispendiose. Le ormai prossime gare, i tagli certi dei trasferimenti dal governo centrale alle regioni in materia di TPL ed i costi standard inducono a propendere ragionevolmente per l’azienda unica di trasporto regionale. Ma se fusione deve essere, non si capisce perché non possa essere la FAS ad incorporare le altre due aziende di trasporto regionale, quali Arpa e GTM. Un’operazione, questa, che riuscirebbe a cogliere anche l’obiettivo di riequilibrare l’assetto territoriale, garantendo la permanenza di una storica realtà locale su un territorio, quello frentano e della Val di Sangro, piuttosto che continuare ad accentrare tutto nell’area Chieti-Pescara.
Chiediamo, inoltre, al Sindaco Pupillo di attivarsi nei confronti della Giunta regionale, affinché:
– alla Sangritana siano assegnati ulteriori chilometri di TPL su ferro;
– venga riconosciuta la progettualità prodotta dalla FAS e finanziati i progetti immediatamente cantierabili;
– si conservi la denominazione Ferrovia Adriatico Sangritana divenuta un marchio importante sul mercato e che ha acquisito valore;
– si avvii un tavolo istituzionale con i Presidenti delle Regioni Marche e Molise, che non hanno una propria impresa ferroviaria, affinché si verifichino le possibilità di rendere Ferrovia Adriatico Sangritana vettore unico su ferro della macro regione adriatica”
