
Fratelli d’Italia di Lanciano condanna con fermezza il gesto sulla panchina in piazza Martiri delle Foibe
Fratelli d’Italia Lanciano condanna con assoluta fermezza il vile atto vandalico che ha colpito la panchina tricolore inaugurata in Piazza Martiri delle Foibe in occasione del Giorno del Ricordo, e dedicata a Carlo Alberto Agostinis, cittadino di Lanciano, appartenente a una famiglia di origine istriana.
“Quella panchina non rappresenta un simbolo di parte, né un messaggio ideologico: è un luogo della Memoria, dedicato alle vittime delle foibe e agli esuli istriani, giuliani e dalmati, italiani innocenti perseguitati, uccisi o costretti all’esilio solo per la loro identità. Deturparla significa offendere non solo la storia nazionale, ma anche la memoria di una famiglia lancianese e il dolore di migliaia di connazionali.” Si legge in un comunicato stampa.
“La Memoria non ha colore politico. È patrimonio comune, fondamento della coscienza civile e democratica di un Paese che voglia dirsi maturo.” sottolinea Rocco Finardi segretario cittadino FdI ” Per questo siamo certi che anche le forze politiche del centrosinistra vorranno condannare, senza indugio e senza ambiguità questo gesto, in un clima di rispetto e condivisione istituzionale, che deve sempre prevalere quando si parla di tragedie storiche e di lutti collettivi. A chi ha compiuto questo gesto diciamo una cosa sola: studiare.Studiare la storia, studiare i fatti, studiare le pagine più dolorose del Novecento. Perché l’ignoranza genera odio, mentre la conoscenza costruisce rispetto. Fratelli d’Italia Lanciano continuerà a difendere la Memoria, i suoi luoghi e i suoi simboli, nella convinzione che ricordare non significhi dividere, ma rendere giustizia alla verità e rafforzare l’unità della comunità.”
