Una task force per aprire i cantieri
Il Governo ha stanziato per l’Abruzzo quasi 8 milioni di euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle case popolari di proprietà delle Ater e dei comuni. E’ una somma considerevole, necessaria per recuperare le centinaia di alloggi sparsi in regione, attualmente murati, quindi indisponibili, a causa delle fatiscenti condizioni strutturali e igienico-sanitarie in cui versano. A fronte del lungo, sempre più lungo elenco di bisognosi (la crisi economica riduce a zero la capacità delle famiglie di pagare l’affitto ai privati o il mutuo), è indispensabile ampliare l’offerta di case pubbliche per garantire un tetto a chi non ce la fa con le proprie forze. Le Ater e i comuni, d’altro canto, non hanno fondi propri per recuperare le case chiuse; anzi, l’elevata quota di morosità accumulata negli ultimi 40 anni in pratica li costringe all’ immobilismo. L’Ater di Pescara, solo per fare un piccolo esempio, ha una morosità di circa 5 milioni di euro su 4.400 alloggi di proprietà; mentre il comune di Pescara arriva a circa due milioni e mezzo su 760 alloggi. L’onere di aprire i cantieri con gli 8 milioni a disposizione ricade sulle Ater e i comuni, pertanto chiediamo la costituzione di una task force che incominci subito a lavorare per aprire i cantieri.
