Con 497 voti, pari al 65,22% dei voti validi, quasi 100 voti in più del quorum necessario (399) per essere eletti al primo turno, il Prof. Carmine Di Ilio è stato eletto Rettore della d’Annunzio.
Gli altri tre candidati, Gaetano Bonetta, Raffaele Tenaglia e Michele Vacca, hanno raccolto rispettivamente 94 voti, 90 e 80. 20, le schede bianche e 14 le nulle.
Su 1157 aventi diritto, hanno votato in totale 1031 tra docenti e i ricercatori a tempo indeterminato (647 votanti sui 714 aventi diritto); ricercatori a tempo determinato (21 i votanti su 23 aventi diritto); studenti della Consulta (30 votanti su 32); personale amministrativo e tecnico (333 votanti per 107 voti effettivi, sui 388 aventi diritto).
Molto alta, quindi, la percentuale di affluenza, pari all’89%.
La commissione elettorale, presieduta dal Prof. Mario Giaccio, predisporrà il verbale contenente la dichiarazione ufficiale e formale dei voti, che verrà inviata al Miur dal Decano, prof. Alfonso De Petris. Solo una volta predisposto il decreto ministeriale, presumibilmente entro la fine della prossima settimana, il nuovo Rettore potrà insediarsi nella sede del Rettorato.
Carmine Di Ilio è nato a Pescara il 2 aprile 1948
Nel 1972 si laurea in Scienze Biologiche all’ Universita’ degli Studi di L’’Aquila
- 1993 – PhD in Biotechnology
- Cranfield Biotechnology Center
- Cranfield University, UK
- 1993-1995 – Componente Comitato di Gestione
- Diritto allo Studio Universitario – Sede di Chieti-Pescara
- Aprile 1994-Aprile 1995 – Presidente del Comitato di Gestione
- Diritto allo Studio Universitario – Sede di Chieti-Pescara
- Maggio 1995-Ottobre 1997 – Vice Presidente Azienda per il Diritto agli Studi Universitari di Chieti-Pescara
- 1995-presente – Direttore dell’ Animal Care Universita’ “G. d’Annunzio”
- 1995-presente – Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione Università “G. d’Annunzio”
- 1991-1997 – Direttore Istituto di Scienze Biochimiche Facoltà di Medicina e Chirurgia Università “G. d’Annunzio”
- Dal novembre 1997 – Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Università “G. d’Annunzio”
- Presidente del Comitato dello Sport Universitario
- 1999-2003 – Presidente del Comitato Locale di Etica per la Ricerca Biomedica
- 2003-presente – Componente Consiglio di Amministrazione Fondazione Università G. d’Annunzio
- 2003-presente – Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione
- Fondazione Università “G. d’Annunzio”
- 2005-presente Rettore vicario
Posizioni accademiche:
1972-73 – Addetto alle Esercitazioni Pratiche
Istituto di Scienze Biochimiche Facoltà di Medicina e Chirurgia Università “G. d’Annunzio”
1974-1975 – Borsa di Formazione Ministeriale
Istituto di Scienze Biochimiche Facoltà di Medicina e Chirurgia Università “G. d’Annunzio”
1975-1980 – Contrattista
Istituto di Scienze Biochimiche Facoltà di Medicina e Chirurgia Università “G. d’Annunzio”
1981-1988 – Ricercatore confermato
Istituto di Scienze Biochimiche Facoltà di Medicina e Chirurgia Università “G. d’Annunzio”
1989-1990 – Professore Associato di Chimica Biologica
Facoltà di Medicina e Chirurgia Università “G. d’Annunzio”
1991-presente – Professore Ordinario di Biochimica Sistematica Umana
Facoltà di Medicina e Chirurgia Università “G. D’Annunzio”
Interessi Scientifici:
Da molti anni mi dedico allo studio del ruolo che i fattori ambientali svolgono nello sviluppo delle patologie dell’uomo e allo studio delle basi molecolari per la predisposizione genetica a tali patologie.
La maggior parte del mio lavoro è rivolto alla comprensione dei meccanismi impiegati dalle cellule per proteggere se stesse contro agenti chimici tossici.
Specificamente ho svolto programmi di ricerca relativi agli enzimi della fase II del metabolismo degli xenobiotici e alla comprensione del loro ruolo nei meccanismi di protezione delle cellule contro i danni provocati da agenti chemioterapici, carcinogenici e dai radicali liberi.
Una parte significativa della mia attività di ricerca si è concentrata nello studio delle proprietà molecolari degli isoenzimi della glutatione transferasi e della metionina-sulfossido reduttasi nei batteri, anfibi e tessuti umani.
Attraverso questo lavoro è stato purificato e caratterizzato un numero significativo di isoenzimi della glutatione transferasi da tessuti tumorali e non tumorali umani e si è stabilito che il tessuto tumorale sovra-esprime una isoforma di glutatione transferasi appartenente alla classe Pi. Sono state purificate e caratterizzate nuove isoforme della glutatione transferasi da diverse classi di microrganismi ipotizzando la loro partecipazione ai meccanismi di resistenza agli antibiotici. Per meglio comprendere il ruolo della glutatione transferasi nei meccanismi di inattivazione dei composti reattivi dell’ossigeno, gli anfibi sono stati utilizzati come modelli animali da esperimento. Con tali lavori si è constatato che con il passaggio dall’ambiente acquatico a quello terrestre, gli anfibi modificano significativamente il pattern isoenzimatico della glutatione transferasi. In questo ultimo decennio, sviluppando le tecniche elettroforetiche e di spettrometria di massa, mi sono occupato dello studio del proteoma umano con l’intento di identificare biomarkers precoci di diverse patologie sistemiche.
