Emanuele Imprudente presente alla inaugurazione
“La ripartenza della Rassegna Ovini di Campo Imperatore è il segnale di un comparto che ha saputo reagire a una delle stagioni più difficili degli ultimi anni. Ma soprattutto è la conferma di un impegno che la Regione Abruzzo non ha mai fatto mancare agli allevatori: prima nella gestione dell’emergenza, oggi con nuovi investimenti per rendere la zootecnia più forte e competitiva”.
Con queste parole il vicepresidente della Regione Abruzzo e assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, ha presentato la 65ª Rassegna Ovini di Campo Imperatore, appuntamento organizzato dalla Camera di Commercio Gran Sasso in collaborazione con la Regione, che torna dopo la sospensione dello scorso anno causata dall’emergenza blue tongue (lingua blu), insieme al 24° Concorso dei Formaggi Ovini e Caprini “Fonte Macina”.
“La Rassegna Ovini rappresenta un appuntamento storico per la nostra regione e un momento fondamentale per dare visibilità al lavoro quotidiano dei nostri allevatori, grazie anche all’ottima organizzazione da parte della Camera di Commercio Gran Sasso, che ringrazio – dichiara il vicepresidente Imprudente –. La zootecnia rappresenta un presidio economico, sociale e ambientale delle aree interne e montane dell’Abruzzo e, come Regione, continueremo a mettere in campo strumenti e azioni per sostenere un settore strategico per il nostro territorio”. Il ritorno della manifestazione coincide con un passaggio significativo per il comparto. Proprio in questi giorni, infatti, sono in pagamento gli indennizzi destinati agli allevatori che hanno subito perdite a causa della diffusione della blue tongue. Attraverso FIRA vengono liquidati 298 euro per ogni capo morto o abbattuto, per un importo complessivo di circa 400 mila euro, destinato a 106 aziende e riferito a 1.340 capi. Per il 2026 la Regione ha già previsto un ulteriore stanziamento di 140 mila euro.
“Era doveroso essere vicini agli allevatori nel momento più difficile – commenta Imprudente – . Oggi vogliamo guardare avanti, accompagnando le aziende con strumenti che consentano loro di investire, innovare e affrontare con maggiore forza le sfide del mercato e delle emergenze sanitarie.”
L’impegno della Regione non si è fermato alla gestione della blue tongue. Negli ultimi mesi sono stati destinati 2,5 milioni di euro agli interventi del CSR 2023-2027 per il benessere animale (bando SRD02); è stato pubblicato il bando da 600 mila euro per il recupero di fontanili e abbeveratoi, infrastrutture essenziali per la pastorizia estensiva; è stato rifinanziato con 300 mila euro il programma regionale per gli indennizzi contro le epizoozie per il triennio 2026-2028. A queste misure si affiancano il rafforzamento del confronto con il comparto attraverso il Tavolo regionale della zootecnia e quello della filiera lattiero-casearia, i nuovi strumenti finanziari del CSR 2023-2027 per facilitare l’accesso al credito con prestiti a tasso zero e il sostegno alla nascita della Scuola di perfezionamento per la pastorizia estensiva di Calascio.
“Campo Imperatore è il luogo dove la tradizione incontra il futuro. Qui si misura la capacità dell’Abruzzo di continuare a credere nella zootecnia e nelle aree interne, non con dichiarazioni di principio, ma con una programmazione che mette gli allevatori nelle condizioni di continuare a investire e a guardare con fiducia al domani”, conclude Imprudente.
@ RIPRODUZIONE RISERVATA
