La partenza del servizio è prevista per il 21 settembre
«Dopo la scadenza del precedente contratto lo scorso 15 settembre, senza che sia stato possibile un nuovo affidamento tramite gara pubblica, lunedì 21 settembre dovrebbe partire il nuovo servizio di elisoccorso regionale affidato direttamente ad una società per tre anni. Ora la domanda che rivolgo alla Regione Abruzzo è semplicissima: lunedì mattina cosa arriverà materialmente sulle piazzole di Pescara e L’Aquila? Quali elicotteri, con quali caratteristiche, quali dotazioni e quali capacità operative? Quanto costerà il servizio? Perché leggendo la determina con cui la Regione Abruzzo, attraverso la sua Agenzia AreaCom dispone l’affidamento diretto, queste informazioni non ci sono», dichiara il Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Francesco Taglieri.
«Sappiamo che saranno due elicotteri», spiega Taglieri, «e sappiamo dove dovranno operare, ma dall’atto pubblicato dal’Agenzia AreaCom non conosciamo né il modello né la configurazione dei velivoli e neppure il costo dell’affidamento. Per un servizio essenziale dell’emergenza-urgenza regionale e per un contratto che durerà tre anni credo che gli abruzzesi abbiano diritto a qualche informazione in più». Il consigliere Taglieri aggiunge “Il nuovo servizio deve garantire almeno gli stessi livelli, gli stessi requisiti tecnici e le stesse capacità operative assicurate fino a oggi. Non basta che sulla piazzola ci sia un elicottero. Quel mezzo deve permettere agli operatori sanitari di svolgere pienamente il proprio lavoro, compresa la possibilità di raggiungere rapidamente territori nei quali non è possibile atterrare e nei quali il personale specializzato deve poter essere sbarcato con il verricello. Diversamente rischieremmo di tornare indietro di anni, costringendo l’elicottero ad atterrare dove può e i sanitari a raggiungere successivamente il luogo dell’emergenza su strada, magari ricorrendo alla disponibilità di Carabinieri, Forze dell’Ordine, Polizia Locale o altri mezzi presenti sul territorio. Sarebbe esattamente il contrario di ciò per cui esiste un moderno servizio di elisoccorso.
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