Previste tante iniziative per gli over65
La cooperazione e la progettazione condivisa continuano a portare frutti concreti nel territorio. È stato ufficialmente approvato il progetto presentato in ATS (Associazione Temporanea di Scopo) tra la Cooperativa L’Ancora Sociale di Lanciano capofila insieme all’ADS 11 Frentano e Human Factory rientrante nell’Avviso FSE “Supporto all’invecchiamento attivo” della Regione Abruzzo – FSE Plus 2021–2027. Un risultato che riempie di orgoglio i soggetti promotori e che testimonia l’importanza strategica del fare rete. Lavorare in sinergia permette di intercettare i reali bisogni della comunità, mettendo sempre la persona al centro dell’azione sociale.
Il progetto sarà dedicato alle persone over 65, con l’obiettivo di promuovere partecipazione, socialità, benessere e inclusione, contrastando l’isolamento e valorizzando le esperienze, le competenze e il ruolo attivo delle persone anziane nella comunità. Parlare di invecchiamento attivo oggi significa superare una visione assistenzialistica della terza età per abbracciare un paradigma in cui la longevità è una risorsa preziosa. Mantenere le persone anziane attive, coinvolte e integrate nel tessuto sociale non è soltanto un modo per migliorare la loro qualità della vita, il benessere psicofisico e l’autonomia, ma rappresenta un arricchimento inestimabile per l’intera società. L’avviso “Supporto all’invecchiamento attivo” è finanziato nell’ambito del programma FSE plus per 3,8 milioni di euro. Sono stati finanziati 82 progetti su tutto il territorio regionale, con una suddivisione bilanciata tra le quattro province abruzzesi. L’assessore alle Politiche sociali, Roberto Santangelo nei giorni scorsi ha incontrato a Pescara i rappresentanti del terzo settore e dell’associazionismo per chiarire alcuni aspetti amministrativi e burocratici legati all’operatività dell’avviso. “Quello del confronto è un percorso che abbiamo voluto intraprendere – ha detto l’assessore Roberto Santangelo – per dare il necessario supporto ai beneficiari dei progetti che sono stati scelti. Rispetto ai precedenti avvisi sullo stesso genere nei quali una parte importante dell’attuazione del progetto e della sua rendicontazione era in capo agli Enti d’Ambito, in questo avviso abbiamo le associazioni e gli enti che sono capofila di progettualità, ma soprattutto abbiamo voluto avviare una buona pratica e cioè prima di un finanziamento c’è un grande confronto che serve a spiegare quelle che sono le caratteristiche del progetto, la documentazione da presentare e tutte le corrette procedure per la rendicontazione del progetto necessaria per spendere i finanziamenti europei”.
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