“Proporremo un ordine del giorno al prossimo consiglio comunale”
Il polo civico di Lanciano formato dai consiglieri comunali Carlo Ciccocioppo capogruppo consiliare, Eugenio Caporella, Gabriele Di Bucchianico, Enzo Di Diego anche consigliere delegato della Provincia di Chieti, prende posizione in merito alla Legge elettorale Abruzzese.
“La Legge Elettorale che Marsilio vuole imporre all’Abruzzo favorisce certamente ed in via prevalente solo gli attuali assessori regionali e, di seguito, in via gradata, solo gli attuali consiglieri regionali, anche se non tutti di loro; da ultimo, favorisce solo eventuali candidati che siano espressione dei partiti, specie quelli elettoralmente più forti; ma soprattutto favorisce solo quei futuri candidati che abbiano notevoli risorse economiche e/o finanziamenti da privati che consentano loro di affrontare una competizione elettorale con costi aggravati dal contesto unico regionale. Di fatto questa proposta di legge elettorale renderà fantocci tutti gli altri candidati che verranno inseriti nelle liste solo a scopo riempitivo. Diventerà impossibile avere un rappresentante regionale dei Comuni delle aree interne, dei piccoli comuni, montani e non, ed anche di Città di medie dimensioni quali Lanciano, Vasto, verosimilmente la stessa Chieti, Avezzano, Giulianova, Roseto etc etc. Dalle nostre parti, in Provincia di Chieti, si rischia la “pescarizzazione”, come abbiamo già denunciato per la Sasi!, con consiglieri regionali che verranno eletti solo dall’area-bacino pescarese, pur apprezzando molto il progetto che stanno portando avanti di unire Montesilvano, Spoltore e Pescara in un’unica amministrazione; progetto a cui dovremmo guardare con attenzione e replicarlo anche nella nostra frentania.Tra l’altro, a leggere alcuna stampa, si afferma che Marsilio abbia condizionato l’approvazione di questa nuova legge regionale alla nomina di tre nuovi assessori regionali di cui, però, non se ne avverte la necessità in una Regione come la nostra con pochi abitanti, in continuo calo, non senza ricordare l’anonimato di molti degli attuali assessori. ” si legge in una nota a loro firma.
Il Polo Civico si dichiara solidale con la battaglia che sta portando avanti il Sindaco di Avezzano, Gianni Di Pancrazio insieme ad alcuni Comuni della Marsica e chiede a tutti i Sindaci del comprensorio di attivarsi per fare sentire la propria voce. “Chiediamo ai Presidenti della Provincia di convocare le rispettive assemblee consigliari per esprimersi. Come Polo Civico di Lanciano, atteso che non siamo abituati a criticare senza indicare anche possibili soluzioni e/o proposte realmente fattive, proporremo un ordine del giorno al prossimo consiglio comunale di Lanciano che impegni Sindaco, giunta e consiglio nel chiedere al Presidente Marco Marsilio di fermarsi e di ripensare a questo modello elettorale calato dall’alto, che aggraverebbe ancora di più il distacco dalla politica perché favorisce solo gli attuali assessori, forse alcuni consiglieri regionali attuali, di certo i partiti politici più forti e coloro che hanno importanti risorse economiche personali e/o derivanti da finanziamenti privati. Non vogliamo tornare ad essere abruzzesi vassalli e valvassori. Inviteremo, nel prossimo consiglio, tutti i consiglieri, maggioranza ed opposizione, in specie i consiglieri con tessere di partito, a prendere posizione a tutela della rappresentanza politica della nostra Città di Lanciano che rischia di essere compromessa, come quella di altre realtà nella nostra amata Regione Abruzzo.”
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