Colpito da un pugno durante una lite scoppiata tra ragazzi
Non doveva finire così. Non si riesce ad accettare una fine del genere per un bravo papà, per una persona per bene ma purtroppo Diomede Barchiesi non ce l’ha fatta. I medici dell’ospedale di Pescara hanno dichiarato il decesso del 50enne che era in coma da domenica sera. Sono stati giorni di apprensione, di preghiera ma le sue condizioni sono subito state dichiarate gravissime. Era in rianimazione all’ospedale di Pescara, questa mattina era entrato nel periodo di osservazione previsto per l’accertamento della morte cerebrale, come riferisce una nota dalla Asl di Pescara. Poi il comunicato del decesso “In riferimento al paziente ricoverato presso la Rianimazione dell’Ospedale di Pescara a seguito del grave trauma riportato nell’episodio avvenuto a Fossacesia, si comunica che si è concluso il periodo di osservazione previsto per l’accertamento della morte cerebrale e che il collegio medico ha dichiarato il decesso del paziente”, scrive la Asl. L’azienda sanitaria “esprime vicinanza ai familiari in questo momento di profondo dolore”. Diomede residente a Lanciano originario di Altino, era intervenuto a Fossacesia Marina domenica 9 agosto, alle 4 del mattino, per difendere il figlio, durante una lite tra ragazzi ed era stato colpito al volto da un 18enne. E’ caduto a terra, ma le sue condizioni sono apparse subito molto serie. In questi giorni ci sono state tante manifestazioni di vicinanza ed affetto ed oggi non appena si è diffusa la notizia della sua morte centinaia di messaggi ricordano la bella persona che era Diomede, appassionato di sport, amico di tutti. “Oggi non ti diciamo addio ma grazie, grazie per il tuo sorriso, la tua forza, la tua allegria contagiosa, la tua disponibilità, il tuo cuore grande e la tua amicizia vera” scrivono gli amici con i quali Diomede condivideva la passione per il ciclismo.
E Fossacesia si ferma. Il dolore e lo sgomento per quanto accaduto hanno colpito profondamente tutta la città. Il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio, l’Amministrazione Comunale e l’intera cittadinanza si stringono alla famiglia Barchiesi, esprimendo sentimenti di sincero cordoglio e vicinanza in questo momento così drammatico. «Mi stringo alla famiglia Barchiesi con particolare affetto – dichiara il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio – perché ho avuto modo di parlare con loro l’altro giorno in ospedale e di condividere, seppur per pochi momenti, la loro angoscia e il loro dolore. Da quelle parole ho avuto modo di conoscere meglio Diomede, attraverso il racconto della sua famiglia, e di comprendere ancora di più quanto grande sia la perdita che oggi stanno vivendo. A loro voglio far arrivare tutta la mia vicinanza personale e quella dell’intera città di Fossacesia». Una tragedia che ha lasciato una ferita profonda e che, in queste ore, richiama tutti a un momento di riflessione e rispetto. Per questo il Sindaco ha firmato un’Ordinanza Sindacale con la quale viene disposta, per la serata di oggi, la sospensione di tutte le attività musicali, di intrattenimento e di ballo sull’intero territorio comunale. Il provvedimento riguarda le attività sia al chiuso sia all’aperto, nei locali pubblici, negli esercizi commerciali, nei lidi balneari e nelle piazze. La decisione rappresenta un segno concreto di partecipazione al lutto della famiglia e, al tempo stesso, la risposta di una città che sente il bisogno di fermarsi davanti a una vicenda che l’ha profondamente scossa. «Di fronte a una vita spezzata in modo così tragico – prosegue il Sindaco Di Giuseppantonio – riteniamo doveroso fermarci. Per una sera Fossacesia rinuncia alla musica e al divertimento per lasciare spazio al raccoglimento e alla riflessione. È un gesto semplice, ma profondamente sentito, con il quale vogliamo testimoniare la nostra vicinanza alla famiglia Barchiesi e rendere omaggio alla memoria di Diomede. Ringrazio i gestori delle attività e tutti i cittadini per la sensibilità e il senso di responsabilità che sapranno dimostrare». L’Amministrazione Comunale ribadisce inoltre la propria ferma condanna di ogni forma di violenza, riaffermando la necessità di costruire una realtà fondata sul rispetto della persona, sulla responsabilità e sulla convivenza civile. In questa giornata di lutto, Fossacesia sceglie dunque di fermarsi e di stringersi attorno alla famiglia Barchiesi, nel ricordo di Diomede e nella partecipazione a un dolore che oggi coinvolge l’intera città.
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