Inaugurato il suggestivo “Affaccio dei Polverieri”
Una straordinaria partecipazione di pubblico ha accompagnato la prima edizione de “La Notte dei Polverieri”, l’evento tenutosi sabato 1° agosto, che ha trasformato il centro storico di San Martino sulla Marrucina in un luogo di incontro tra storia, cultura, musica, tradizioni ed enogastronomia, riportando alla luce una delle pagine più significative dell’identità del borgo. La manifestazione si è aperta con l’inaugurazione dell’intervento di rigenerazione urbana che ha restituito alla comunità il nuovo “Affaccio dei Polverieri”, suggestivo anfiteatro panoramico con vista sulla Maiella e sul Gran Sasso, e la riqualificata “Grotta della Neve”, due elementi che costituiscono un unico percorso di valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico del paese. L’opera è stata realizzata grazie ai fondi del bando della Regione Abruzzo dedicato alla rigenerazione urbana dei piccoli comuni, per un quadro economico complessivo di 200 mila euro.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Daniele D’Amario, il Consigliere Regionale Nicola Campitelli e una numerosa rappresentanza di amministratori dei comuni dell’area marrucina. Nel corso dei loro interventi, i rappresentanti della Regione Abruzzo hanno espresso vivo apprezzamento per il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale, complimentandosi sia per la qualità del progetto realizzato sia per la rapidità con cui l’intervento è stato portato a compimento. È stato inoltre ribadito il valore strategico delle risorse che la Regione continua a destinare ai piccoli comuni, nella convinzione che investire nella rigenerazione urbana e nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale significhi creare nuove opportunità di crescita e sviluppo per i territori.
La conferenza inaugurale, presieduta dal Sindaco Antonio Masciarelli, ha rappresentato uno dei momenti più significativi della manifestazione. Lo storico Marco Pantalone, membro della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, ha ripercorso la straordinaria vicenda dei polverieri, figure che hanno reso unico San Martino sulla Marrucina per oltre tre secoli. Abili artigiani e intraprendenti commercianti, i polverieri producevano artigianalmente polvere pirica all’interno delle caratteristiche grotte scavate lungo il versante della collina, custodendone gelosamente le tecniche di lavorazione e alimentando un’attività che ha profondamente segnato la storia, l’economia e l’identità della comunità martinese. Un patrimonio di memoria che ancora oggi sopravvive nei luoghi, nelle testimonianze storiche e nel carattere stesso della popolazione, fortemente legata alla propria terra e alla difesa della propria libertà. La serata è quindi proseguita tra gli stand enogastronomici, dove i visitatori hanno potuto degustare le specialità preparate dagli operatori locali, accompagnate dai rinomati vini dell’Azienda Masciarelli, eccellenza abruzzese apprezzata sui mercati internazionali. Molto apprezzato il programma artistico della manifestazione, aperto dal raffinato concerto per flauto e chitarra di Sarah Rulli e Giuseppe Molino.
Particolarmente intensa ed emozionante la rappresentazione ispirata alla Divina Commedia, interpretata da Eugenio Di Fraia e Angelo Marrone, con la partecipazione straordinaria del Coro Beato Nunzio di Pescara, che ha saputo coinvolgere e commuovere il numerosissimo pubblico presente. Il gran finale è stato affidato a uno spettacolo pirotecnico con fuochi d’artificio, musica ed effetti luminosi a LED che ha illuminato il cielo di San Martino sulla Marrucina, suggellando una serata che ha unito cultura, tradizioni, spettacolo e partecipazione. Grande la soddisfazione espressa dal Sindaco Antonio Masciarelli, che ha sottolineato come «la riscoperta delle nostre origini non è un esercizio di nostalgia, ma il presupposto indispensabile per costruire il futuro. Solo conoscendo la nostra storia possiamo tracciare traiettorie capaci di proiettare i piccoli borghi verso nuove opportunità di crescita. La valorizzazione del patrimonio culturale, insieme alla collaborazione tra istituzioni, associazioni, operatori economici e cittadini,
costituisce la chiave per uno sviluppo autentico e duraturo dei nostri territori.» L’eccezionale partecipazione registrata nel corso dell’intera manifestazione e gli unanimi apprezzamenti ricevuti da cittadini, visitatori e rappresentanti istituzionali testimoniano la piena riuscita dell’iniziativa, che ha saputo raccontare San Martino sulla Marrucina attraverso la sua storia, le sue tradizioni e la qualità della sua proposta culturale.
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