
Al Teatro Fenaroli la canzone d’autore italiana con la Aelion Grelis Orchestra
Ha fatto cantare, emozionare, applaudire a tempo di musica ed ha fatto vibrare le corde del cuore. Alfredo Scogna ce l’ha fatta. Un teatro Fenaroli, gremito, lo ha abbracciato. Il primo grande impegno dopo aver lottato contro il Covid che lo ha fermato per ben due anni, come lui stesso ha ricordato. Alfredo Scogna ce l’ha messa tutta per riprendere a cantare e per tornare sul palcoscenico. Un ritorno con una grande sfida quella di un concerto insieme al gruppo Aelion Grelis Orchestra per un viaggio attraverso le piu’ belle canzoni dei cantautori italiani. Da Battiato a Fossati passando per De Gregori, Dalla, Concato, Guccini, Pino Daniele. L’evento dal titolo “Vinile” è stato promosso dal Comitato Feste di Settembre ed inserito nel Mese della Cultura.
In prima fila il Sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, il sindaco di Guardiagrele, Donatello Di Prinzio, Marcello Basili il presidente del comitato Feste di Settembre. In platea, nei palchi, tanti amici di Alfredo, ed anche la sua logopedista. “Mi ha ridato la voce” ha detto commosso ringraziandola pubblicamente insieme a tutto il personale sanitario che lo ha assistito per mesi.
Insieme a Scogna sul palco: Vincenzo De Ritis alla fisarmonica, Ruben De Ritis a tastiere e corno, Pierpaolo Catena al contrabbasso, Angela Di Giuseppe al violino, Mario D’Alfonso al sax soprano, Leandro Adorante a chitarra e piano, Angelo De Luca alle percussioni, Roberta Marrone, vocalist con le voci narranti di Mariele Sciubba e Fabio Di Cocco. Musica quella bella, e parole quelle che restano scolpite nella mente. “Io rinascerò amico caro amico mio” emozionante l’interpretazione del famoso brano di Cocciante, come emozionante è stata l’interpretazione de “La cura” di Battiato. “Ti salverò da ogni malinconia..Perché sei un essere speciale..Ed io avrò cura di te”.


