
“Le polemiche, i post sui social non fanno bene alla città ed all’Ente” ha detto amareggiato annunciando il passo indietro
“Ho una storia limpida, trasparente, non mi sono mai proposto, non ho mai detto nulla al sindaco. Merito rispetto e mi auguro che con questo passo indietro si ponga fine alle polemiche, non solo sui social, a vantaggio del futuro presidente” sono alcuni passi del discorso fatto da Donato Di Fonzo nella conferenza stampa convocata per annunciare la sua rinuncia alla nomina di consigliere dell’ Ente Fiera per ricoprire la carica di Presidente. Troppe polemiche, troppi veleni per un ruolo che va portato avanti con serenità e passione. Il Sindaco Filippo Paolini, presente in conferenza stampa, precisando di non aver mai ricevuto pressioni nè dal partito di Fratelli d’Italia nè da altri, ha parlato di Di Fonzo come persona di integrità morale e di correttezza uniche, doti che non vanno toccate con post e commenti sui social. Paolini ha anche parlato delle capacità di Di Fonzo a ricoprire quel ruolo ed anche dei tempi stretti a disposizione per organizzare la Fiera dell’Agricoltura. Ma Di Fonzo, dopo averci pensato in questi giorni, con il sorriso di sempre ha detto “io non ci sto” aggiungendo “ho a cuore la città ed avrei fatto tanto tornando a ricoprire il ruolo di presidente della Fiera ma ho a cuore anche me stesso.” Presenti anche gli esponenti locali di Fratelli d’Italia. “Questo è un giorno triste per la politica cittadina, per il nostro partito, per la città e per l’ente fiera” ha detto il coordinatore cittadino di Fdi, Gabriele Di Bucchianico “perdiamo un grande amministratore, una persona seria, che ha messo a disposizione la propria cultura, la propria esperienza, la serietà,la trasparenza al servizio di questa città e dell’Ente Fiera.”

Punto e a capo dunque. Il sindaco potrà scegliere ora tra gli altri presenti nell’elenco di coloro che avevano dato la disponibilità per nominare al più presto il nuovo Presidente del Consorzio che va a subentrare a Donato Di Campli dimessosi per la candidatura alle elezioni regionali.
