
Quattordici giorni intensi. Il pre-festival con 5 eventi a Miglianico, Guardiagrele, Ripa Teatina, Rocca S. Giovanni e Francavilla
“Quattordici giorni di eventi, convegni, dibattiti, incontri, tanto sport, teatro e musica: dai
Boomdabash a Carl Brave da Raphael Gualazzi a Nek e Renga, passando attraverso Giordano
Bruno Guerri che sarà il filo conduttore di ciascuna giornata, con il teatro di Cristicchi e lo Scudetto
Cup che vedrà riunite le squadre Under 15 di Inter, Milan, Juve, Roma, Paris Saint Germaine e
Pescara. Si apre ufficialmente la quinta edizione del Festival Dannunziano che, quest’anno, avrà il
suo pre-festival con cinque eventi a Miglianico, Guardiagrele, Ripa Teatina, Rocca San Giovanni e
Francavilla al Mare, uno spin off per raccontare il legame di d’Annunzio non solo con la sua
Pescara ma con tutto il suo Abruzzo”. Sono le parole con cui il Presidente del Consiglio regionale
Lorenzo Sospiri ha aperto la conferenza stampa di presentazione della quinta edizione del Festival
Dannunziano sul tema di ‘Vivi, Odi, Balla’, in programma dal 2 al 10 settembre, con la sua
anteprima da oggi sino al primo settembre. Presenti oltre al Presidente Sospiri, anche l’assessore
alla cultura Daniele D’Amario, il sindaco di Pescara Carlo Masci, gli assessori comunali Alfredo
Cremonese, Turismo e Grandi Eventi, Mariarita Carota, Cultura, e Patrizia Martelli delega allo
Sport, oltre ai consiglieri comunali Claudio Croce, peraltro tra gli organizzatori dello Scudetto Cup,
e Alessio Di Pasquale.
“In questi anni abbiamo seguito un filo logico che aveva un fine ultimo: riposizionare Gabriele
d’Annunzio nel suo alveo naturale. Per troppo tempo – ha detto il Presidente Sospiri – abbiamo
assistito al dibattito su quanto il Vate fosse collegato o meno al fascismo, un dibattito teso solo a
mettere in risalto atteggiamenti che nulla avevano a che fare con la sua arte e il suo spessore.
Abbiamo lavorato per quattro anni e finalmente oggi d’Annunzio è tornato nel suo alveo, oggi è
chiaro a tutti che d’Annunzio è uno dei più grandi intellettuali del ‘900, tant’è vero che a cavallo di
Ferragosto c’è stato un video di oltre 2milioni di visualizzazioni in cui Bocelli suona ‘La
Vucchella’, nota canzone napoletana, musiche di Tosti e parole di d’Annunzio e lo stesso Bocelli lo
definisce come ‘uno dei più grandi poeti italiani’. E per la quinta edizione abbiamo scelto lo slogan
‘Vivi, Odi, Balla’. Anche grazie alla nostra operazione culturale, d’Annunzio è oggi studiato da più
di venti università nel mondo, dal Brasile al Regno Unito, con collegamenti artistici infiniti, e infatti
presenteremo al Museo Paparella una Mostra sul tema ‘d’Annunzio e i suoi artisti’, con agganci a
tutti gli altri musei aperti o riqualificati del capoluogo adriatico. d’Annunzio è stato tanto sport e
infatti avremo due grandi eventi sportivi nel Festival, ossia la Regata dannunziana che è vicina alla
Barcolana, una delle più importanti gare veliche d’Europa; un torneo di calcio Under 15 Scudetto
Cup che vedrà presenti le migliori selezioni Inter, Milan, Juve, Roma, Paris Saint Germaine e
Pescara, organizzato con il supporto della Curi Pescara-Folgore, ovvero le città toccate da
d’Annunzio. Poi sottolineiamo tutti gli eventi di spettacolo teatrale e i concerti che si legano alla
narrazione di d’Annunzio e che sono ripartiti in modo puntuale nel programma. Avremo lo
spettacolo Teatrale di Cristicchi che ci racconterà l’esodo dalle terre dell’Adriatico e, tra gli altri
appuntamenti, il concerto di Roberto Vecchioni il 7 agosto. Ma quest’anno abbiamo la novità,
ovvero l’anteprima del Festival dal 28 agosto al primo settembre tra Miglianico, Costa dei
Trabocchi, Ripa Teatina, Rocca San Giovanni e Francavilla al Mare che il primo settembre ospiterà
prima la conferenza su Michetti e d’Annunzio con Giordano Bruno Guerri e il professor Andrea
Lombardinilo e poi il concerto di Gabbani. Tutti gli eventi del Festival sono gratuiti tranne il
concerto finale del 10 settembre con Nek e Renga che avrà un costo di 20 euro a biglietto”. “Il
ringraziamento va alla Regione e alla Presidenza del Consiglio regionale che hanno saputo restituire
a d’Annunzio il proprio posto nel panorama culturale mondiale attraverso un Festival che ha avuto
autorevolezza – ha sottolineato il sindaco Masci -. D’Annunzio è stato forse il più grande
personaggio della sua epoca, uno dei più grandi poeti italiani di sempre, il programma della quinta
edizione è eccezionale, frutto della sinergia tra Regione e Comune. E continua in questo modo
anche una stagione estiva partita lo scorso maggio con il Giro d’Italia, proseguita attraverso decine
di manifestazioni e che a settembre avrà con il Festival dannunziano il suo culmine”. “Anche nella
quinta edizione avremo la Notte dei Musei – ha ricordato l’assessore Carota – che è stato il punto di
partenza di quello che poi si è concretizzato come la Rete dei Musei MuPe che ha permesso a
Pescara di entrare nel novero delle città della Cultura. E va sottolineata la disponibilità dei Musei
nel garantire l’apertura straordinaria con uno sforzo e un impegno personale”. “Credo che lo spin
off delle cinque date della dannunzio-week abbiano ulteriormente ampliato e arricchito il
programma – ha sottolineato l’assessore D’Amario – con 18 convegni e cinque concerti di assoluto
rilievo a dimostrazione che d’Annunzio appartiene a tutto l’Abruzzo”.
