Se nello slogan della Bcc troviamo la parola “differente” non è a caso e la “Giornata del ringraziamento” che si svolge da undici anni portando soci e dipendenti nei luoghi di culto più famosi, ne è un esempio. Vedere centinaia di persone con le magliette con la scritta BCC come una grande famiglia che si ritrova nella preghiera e nella condivisione di valori non è cosa di tutti i giorni. La presenza di quasi mille persone in giro per il centro storico di Bari domenica scorsa, ha sorpreso anche gli abitanti del posto che sono rimasti sorpresi scoprendo che la sigla Bcc significava Banca di Credito Cooperativo. “La mia banca” “La banca dei miei nonni ed oggi mia” belle queste affermazioni sentite da parte dei più giovani a testimonianza di una banca non “distante”, ma di una banca che “ti appartiene”.
“Continuiamo tutti insieme a sostenere l’ideale mutualistico e cooperativo della nostra banca, da centoquindici anni punto di riferimento delle nostre comunità”. Con queste parole Vincenzo Pachioli, presidente di Bcc Sangro Teatina ha salutato i partecipanti.
Con ben diciotto pullman, la grande famiglia Bcc, accompagnata come sempre dai dipendenti della banca e dal direttore generale Fabrizio Di Marco, ha raggiunto il capoluogo pugliese muovendosi dai territori dove è presente l’istituto di credito, in Abruzzo e Molise, per visitare le tante bellezze cittadine: il centro storico, il lungomare, il castello normanno svevo, la cattedrale di San Sabino e la basilica di San Nicola, centro di devozione non solo per il mondo cattolico ma anche per quello ortodosso.
Proprio nella maestosa chiesa nel pomeriggio è stata celebrata la santa messa, momento culminante della giornata: a presiederla, padre Ciro Capotosto, priore della comunità domenicana di San Nicola, affiancato dal diacono Dario Faiulli, direttore della filiale di Giuliano Teatino. Molto coinvolgente l’animazione a cura del coro dei dipendenti della Bcc, diretto dal maestro Elio Gargarella e accompagnato dall’organista Lidia D’Amelio, che ha contribuito a creare un’atmosfera di preghiera e meditazione. Dopo aver dato il suo affettuoso benvenuto ai partecipanti, padre Ciro nel corso dell’omelia ha rimarcato “l’importanza della ricerca della sapienza, indispensabile per la nostra realizzazione personale, ma che ha bisogno dell’amore e della benevolenza per essere completa. Un amore che è realmente tale quando è libero dal possesso dei beni terreni e dall’avidità del denaro. Vi auguro dunque – ha concluso – di continuare nello spirito di don Epimenio, per edificare nei vostri territori una vera fraternità”.
Ai partecipanti e a tutti i soci, Bcc Sangro Teatina ha dato appuntamento a domenica 11 novembre ad Atessa, dove si terrà un’importante assemblea straordinaria per l’approvazione di modifiche statutarie, insieme alla visita al museo dei presepi e a quelli cittadini, animazione e condivisione.
