Maltempo. In 4 salvati dalla Polizia Stradale.
Operazione di salvataggio con annessa imprevista immersione in acqua per il personale di quest’ufficio impegnato stamane in servizio di vigilanza stradale. Grazie alla prontezza, la tenacia e il coraggio di due operatori della Polizia Stradale teatina, in collaborazione con un Vigile del Fuoco, si è potuto trarre in salvo quattro passeggeri di un’autovettura ormai quasi completamente bloccati dall’acqua. In mattinata l’Assistente Capo PIRANI Roberto unitamente al parigrado CIANCIO Carmine durante il forte temporale in atto su tutto il lato costiero dell’itinerario percorso decidevano di controllare i sottopassaggi della ferrovia che vanno dal foro di Francavilla al Mare fino ai confini con Pescara in quanto e’ ricorrente trovare automobilisti in difficoltà in occasione di violenti scrosci d’acqua. E in effetti l’attività di controllo che l’esperienza sul campo suggerisce all’attento personale operante ogni volta che si verificano delle condizioni meteo simili alla giornata odierna ha consentito di avvistare verso le ore 08.05, transitando sulla SS16 all’altezza del sottopassaggio che collega la stessa con Piazza Sant’ Alfonso, un’Audi Q5 di colore nero, con targa italiana che con tutta evidenza era rimasta in panne proprio al centro del sottovia ferroviario con l’acqua che stava vistosamente guadagnando i cristalli del veicolo ormai immobilizzato in mezzo a un bacino di acqua piovana di oltre un metro. Sul posto alcune persone, ferme all’imbocco del sottovia, che in maniera concitata segnalavano la presenza di persone a bordo della vettura. In effetti gli operatori accertavano che la stessa autovettura era occupata da quattro persone di cui due anziani che dopo alcuni minuti visto l’innalzarsi veloce del livello dell’acqua a causa del forte temporale in atto e accortisi della penetrazione abbondante della stessa all’interno dell’autoveicolo chiedevano soccorso accusando nel contempo malore sicuramente a causa della forte tensione. Nel frattempo sul posto arrivava un Vigile del Fuoco anch’egli in giro di perlustrazione ed un equipaggio composto da due persone della protezione civile di Francavilla al Mare, tuttavia nessuno degli intervenuti poteva al momento contare su attrezzature specifiche utili a risolvere la situazione. E allora non rimaneva che tuffarsi per raggiungere l’autovettura ed estrarre le persone cosa che immediatamente l’Ass. Capo CIANCIO faceva senza esitare tanto che portava con sé gli effetti personali e anche il telefonino ovviamente risultato inutilizzabile al termine dell’intervento. Collaborava al recupero delle persone, attuato in modo spettacolare con il sistema della catena umana, un caposquadra esperto dei VV. FF., Minnucci Claudio, anch’egli prontamente immersosi nell’acqua che nel frattempo era arrivata a circa un metro e venti di altezza; venivano in tal modo tratti in salvo gli occupanti dell’autovettura, prendendoli in braccio e portandoli fuori dal pericolo in zona di sicurezza. Solo dopo il salvataggio giungeva sul posto un carro attrezzi che dopo varie difficoltà riusciva a tirare fuori dall’acqua l’autovettura Audi Q5 e a caricarla. Il conducente dell’autovettura, D.T.G., residente a Spoltore, ha dichiarato di non aver ben inteso l’effettiva situazione della strada al momento in cui si è avventurato nel sottovia. Stremato, bagnato ma orgoglioso di aver salvato quattro vite umane il personale intervenuto veniva anch’esso soccorso dal personale del 118 nel frattempo sopraggiunto e tra gli applausi dei presenti.
