Migliaia e migliaia di persone hanno affollato corso Trento e Trieste e Piazza Plebiscito a Lanciano per la tradizionale festa di Sant’Egidio, nota come festa delle campanelle. Ed anche quest’anno la fantasia degli artigiani non e’ mancata nel rendere le famose campanelle originali, variopinte, dalle mille forme e realizzate in tanti materiali diversi. Grandi, piccole, a forma di fiori, di animali, lucide, opache, con fiocchi, trasparenti, semplici, elaborate, tutte in bella mostra e pronte ad essere…provate. Si infatti come tradizione vuole una campanella che si rispetti è quella dal “suono” nitido e chiaro e tutti, prima di acquistarla, la prendono in mano e la muovono per sentirne il tintinnio. Un tempo la tradizione era quella di suggellare rapporti di affetto scambiandosi campanelle e cesti di vimini. Le campanelle un tempo erano solo in terracotta. Con Sant’Egidio la citta’ frentana apre le famose “Feste di Settembre” in onore di Maria Ss. Del Ponte che raggiungeranno il momento clou nei giorni 14, 15 e 16 settembre. Ricordiamo la caratteristica “apertura” delle Feste che avviene con la “nottata” tra il 13 ed il 14 ed i tradizionali fuochi dell’apertura incendiati alle 4 del mattino del giorno 14.
