E la protesta è arrivata ancora una volta in Municipio, dinanzi al comune i pescatori hanno svuotato cassette di pesce lungo le scale d’ingresso. Ad incontrare la delegazione della marineria il presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa ed il Sindaco di Pescara.“Le Istituzioni comunale, provinciale e regionale continueranno a fare quadrato attorno alla marineria di Pescara per sostenere la battaglia per il dragaggio del porto canale e per l’erogazione degli indennizzi della Cassa integrazione.
Siamo pronti a costituire un presidio fisso a Roma, sotto la sede del Governo, fino a quando non ci porteranno la prova dell’inizio, già dall’indomani, delle operazioni di escavazione dei fondali e di rimozione dei fanghi.
Nel frattempo la giunta comunale ha approvato stamane la delibera per il conferimento del contributo da 45mila euro quale fondo di solidarietà destinato all’Associazione Armatori Pescara al fine di affrontare le grandi, notevoli difficoltà che ancora una volta la marineria oggi ha urlato in piazza, stanca, sfinita, sfiancata. Ma forse è giunta l’ora di portare quella protesta a Roma, per far comprendere sino in fondo la gravità del momento e l’esasperazione di una categoria che adesso, veramente, non ce la fa più”.
Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia dopo l’incontro con la marineria. Intanto sabato prossimo ci sarà una nuova manifestazione di protesta, una fiaccolata che a partire dalle 18 attraversera’ le vie del centro della città.
