Il 18 novembre 2013 qualcosa di anomalo, un ufo, volava su Lecce nei Marsi paese a circa 100 km dall’Aquila. Il team del Centro Ufologico Mediterraneo (C.UFO.M.) ha lavorato tantissimo e ricavato numerosi elementi che tuttavia non sono sufficienti a risolvere l’enigma. Un primo grosso ostacolo si è rivelata la scarsezza della qualità delle immagini, un dato di fatto che si ripete molto spesso negli avvistamenti. Ma, certamente non si può pretendere che l’uomo comune porti in giro o che sia in possesso di apparecchi da ripresa professionali. Così, non si è potuta spiegare lo spegnersi e l’accendersi delle luci dell’ufo, perché non è inquadrabile in un fenomeno di intermittenza che i comuni velivoli mostrano sempre regolare e non caotica come appare nel video. Quest’ultimo, sia in originale che nella versione filtrata, è stato reso pubblico dagli ufologi incaricati, come riferisce il presidente Angelo Carannante, sul sito all’indirizzo www.centroufologicomediterraneo.it in uno a CUFOMCHANNEL canale ufficiale di youtube. E’ consultabile anche il risultato delle indagini. Resta in piedi l’ipotesi drone, ma sembrano da escludere aerei o altri velivoli umani. Insomma l’ufo dei Lecce nei Marsi non ha trovato spiegazione.
