La partita in casa finisce 1-2
Mai sconfitta fu più meritata di quella maturata nel pomeriggio della domenica tra Natale e Capodanno sul terreno del Biondi. Nell’attesa di un annunciata nevicata è bastata una leggera pioggerellina per bagnare le polveri degli attaccanti rossoneri. Il solo Monachello si è dimostrato capace di essere concreto e determinante ma nel suo momento migliore (sic!) mister D’Aversa ha pensato di toglierlo dalla contesa per dare spazio ad un Thiam annunciato sofferente e dimostratosi tale nella mezz’ora a sua disposizione. Già perché Monachello, autore di una buona prestazione e di un gol da cineteca, è stato sostituito quando mancava ancora mezz’ora al termine ed era il giocatore che i difensori del Bologna temevano di più. Sono bastati due minuti ai Felsinei per costringere i rossoneri nella propria area e consentire a Cacia di portare sul pari la sua squadra. Cacia, uno dei migliori del Bologna, dopo aver raddoppiato è rimasto in campo sino all’ultimo minuto di recupero ed è stato sostituito zoppicante a contesa ormai finita. Mi si permetta la considerazione: così si fa! Si lascia in campo l’attaccante più pericoloso che si tiene incollata addosso l’attenzione dei difensori avversari. Se lo si sostituisce la squadra avversaria impegna più uomini per la manovra e guadagna superiorità numerica in molte zone del campo. Torniamo alla partita. Squadre non speculari. D’Aversa conferma il classico schieramento con la difesa a quattro. Davanti a Nicolas vanno i soliti Aquilanti e Mammarella esterni con Troest e Ferrario centrali con Amenta non convocato per problemi al ginocchio; in mediana esordio per Agazzi, buona ed onesta la sua prova, con Di Cecco e il confermato Grossi, apparso stanco nella ripresa; in avanti Piccolo Monachello e Gatto. Mister Lopez schiera davanti a Coppola i suoi quattro difensori partendo dall’esperto Garics a destra, Oikonomou e Maietta centrali e Masina a sinistra; Matuzalem centromediano con Zuculini e l’ex Casarini esterni; Laribi trequartista di raccordo tra la linea mediana e le punte Improta, altro ex, e Cacia. Neanche il tempo di mettersi a sedere che l’aria diventa calda non ostante i soli cinque gradi di temperatura: Di Cecco parte a centrocampo ed imbecca Gatto che in corsa anticipa Coppola in uscita. Il portiere non tocca la sfera ma il piede del rossonero che cade a terra: per l’arbitro è rigore ed ammonizione per Coppola. Si incarica della trasformazione Piccolo, già realizzatore contro il Livorno, ma questa volta la sua battuta esce a lato del palo alla sinistra di Coppola comunque apparso in grado di arrivare sulla sfera. Scampato il pericolo è il Bologna a fare la gara per tutto il primo tempo. Netto il predominio con la Virtus costretta nella propria metà campo. Virtus che non riesce nemmeno a pungere con le ripartenze che si esauriscono, soprattutto per imprecisione, poco dopo il centrocampo. Il Bologna colleziona tre occasioni: Cacia calcia prontamente da dentro l’area ma Nicolas è ben piazzato e blocca in due tempi; da azione d’angolo la sfera arriva sul destro dell’ex Casarini che dal limite indirizza all’angolino basso ma Nicolas devia in angolo con un tuffo radente; occasione anche per Zuculini che corregge di testa , da sottomisura, un crossa dalla sinistra ma la sfera si perde di poco a lato. Sull’altro fronte si fa vedere Piccolo con un bel sinistro a giro dal limite dell’area che esce poco lontano dall’incrocio dei pali. Tutti a bere il the caldo ed alla ripresa delle ostilità la gara cambia, e cambia al meglio per la Virtus Lanciano che dopo aver guadagnato il primo angolo trova anche il vantaggio. Grossi dalla sinistra lancia in profondità scavalcando Garics, sulla sfera si avventa Monachello che riesce a controllare di testa e prima che la palla tocchi terra batte di sinistro a volo incrociando verso il secondo palo e gonfiando la rete per l’iniziale vantaggio. Dopo il gol si vede una gran bella Virtus Lanciano: Il Bologna non riesce a riorganizzarsi e dopo un tiro di Piccolo di poco alto arriva la più grossa occasione per chiudere la gara. Piccolo scodella dalla destra verso il centro dell’area dove Monachello controlla, alza la testa vede tutto solo Gatto e lo serve con puntualità e precisione. Gatto da dentro l’area piccola batte con precipitazione senza vedere il movimento del portiere che respinge a mani unite trovandosi praticamente il pallone addosso. Dopo solo tre minuti, a sorpresa, Monachello viene tirato fuori dalla contesa per fare spazio a Thiam. Non c’è più storia: il Bologna ci mette meno di due minuti a chiudere la Virtus nella propria area e dopo un disimpegno affannoso e mal riuscito la sfera viene scodellata al centro dell’area dove Cacia approfitta dell’imbarazzo di Ferrario ed al contrario di Gatto alza la testa ed infila sul secondo palo dove Nicolas non può arrivare. Il Bologna non si fa pregare ed attacca, guadagna un altro angolo dalla sinistra sulla cui battuta è ancora Cacia a farsi beffe di un Ferrario sempre più impacciato e a raddoppiare con un preciso colpo di testa. D’Aversa manda in campo Vastola ma, altra sorpresa, non esce Grossi, ormai esausto in modo lampante ma Di Cecco che di sicuro non aveva dato segni di cedimento. L’ultima occasione è ancora per Cacia con un diagonale che si spegne di poco a lato. Sconfitta amara ma meritata per la Virtus Lanciano che spreca troppo: un rigore ad inizio partita, butta via un vantaggio acquisito con una prodezza, cambiando assetto nel momento in cui si esprimeva al meglio, e si lascia sorpassare per un’altra amnesia difensiva su calcio da fermo. Si resta nelle zone alte della classifica ma non si vince più, soprattutto in casa. Finisce così il girone di andata. Appuntamento al 17 gennaio con la prima giornata di ritorno. Si giocherà di nuovo in casa ospitando una altra blasonata, il Catania che naviga in zona bassa. Ma da qui all’anno nuovo c’è tempo e mercato: potrebbe iniziare un campionato nuovo che esprime valori diversi.
Angelo Lannutti.
VIRTUS LANCIANO – BOLOGNA 1 – 2
VIRTUS LANCIANO
Nicolas; Aquilanti, Troest, Ferrario, Mammarella; Di Cecco(29’st Vastola), Agazzi, Grossi; Piccolo, Monachello(16’st Thiam), Gatto. A disp: Aridità, Branescu, Turchi, De Vita, Conti, Nunzella, Pinato. Allenatore D’Aversa
BOLOGNA
Coppola; Garics, Oikonomou, Maietta, Masina; Zuculini, Matuzalem, Casarini(16’st Bessa); Laribi; Improta(24’st Acquafresca), Cacia(48’st Betancourt). A disp: Stojanovic, Paez, Giannone, Abero, Troianello, Ceccarelli. Allenatore Lopez
Arbitro: Ghersini di Genova
Assistenti: Peretti di Verona e Mondin di Treviso
IV° uomo: Di Paolo di Avezzano
Marcatori: 6’st Monachello(VL); 19’ e 26’ st Cacia(B)
Note. Pomeriggio freddo e con leggera pioggerellina. Terreno allentato. Al 2’ pt Piccolo ha mandato fuori un calcio di rigore. Ammoniti: Coppola(B), Oikonomou(B), Garics(B). Angoli 4 a 3. Recupero pt 0’ st 4’. Spettatori poco meno di 4000 con buona rappresentanza ospite.
