L’Autorità di Gestione del Programma transfrontaliero IPA Adriatic, l’avvocato Paola Di Salvatore, è stata ricevuta nei giorni scorsi a Zagabria su invito del Ministro per lo Sviluppo regionale e fondi europei della Repubblica di Croazia Gabrijela Zalac con la quale ha affrontato i temi riguardanti la rilevanza del Programma IPA Adriatic per la politica di coesione europea nell’area balcanica e per gli Stati adriatici in pre-adesione all’UE (Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro) che si aggiungono agli Stati membri (Grecia, Italia, Slovenia, ai quali si è aggiunta la Croazia nel 2013). L’avv. Di Salvatore e il Ministro Zalac hanno condiviso l‘opportunità di capitalizzare i progetti finanziati da IPA Adriatic all’interno del Programma Italia-Croazia 2014-2020 e di operare in sinergia funzionale e istituzionale nello sviluppo della strategia della macroeregione Adriatico-Ionica al fine di una concreta implementazione del Piano di azione tecnica dell’EUSAIR (la strategia europea per la macroregione). In questa ottica, il Ministro Zalac ha rappresentato l’esigenza – già espressa anche da Albania e Montenegro – di una proroga all’eleggibilità della spesa, condividendo pienamente quanto già richiesto dall’Autorità di Gestione alla Commissione Europea il 14 dicembre scorso, al fine di conseguire i risultati dei progetti che hanno previsto il partenariato croato ed evitare che tali spese possano gravare sui bilanci nazionali.
Nel lungo colloquio, è emersa anche la necessità di avviare un dibattito politico e scientifico sulla politica di coesione europea nell’area balcanica e per i paesi in preadesione e di una necessaria individuazione di una governance che consenta di affrontare le sfide dell’area Adriatico-Ionica e più in generale dei paesi che affacciano sull’intero Mediterraneo. Tra gli argomenti affrontati, anche il tema delle frodi e delle irregolarità nella gestione dei fondi europei, considerata dell’assenza di una metodologia comune di analisi e di azioni finanziarie coerenti da parte dei governi nazionali: è emersa anche in questo caso la necessità di un’ulteriore convergenza con il Ministero delle finanze della Croazia e con gli altri Stati balcanici per rafforzare i livelli di controllo anche attraverso azioni preventive di formazione sul territorio con un implementazione del partenariato al fine di conseguire gli obiettivi della politica di coesione europea. E’ stato annunciato infine che la Croazia è stata scelta come sede dell’evento finale del Programma IPA Adriatic, in agenda per i giorni 4 e 5 maggio prossimi a Dubrovnik.
