La costituzione di un fondo demaniale regionale per la valorizzazione dei beni immobili pubblici, sul modello del fondo nazionale, può partire in Abruzzo, in virtù della collaborazione istituzionale tra Regione Abruzzo e Agenzia del Demanio. La concentrazione del patrimonio immobiliare pubblico, 200 beni segnalati, rispetto al numero di abitanti; l’avanzato grado di federalismo immobiliare, che vanta una soglia del 90 per cento, rendono l’Abruzzo un laboratorio nel quale creare le condizioni per sottrarre dal degrado gli immobili pubblici e sostenere gli enti locali, attraverso interventi virtuosi di federal building, come nel caso dell’ex ospedale militare di Chieti, dove rinascerà la gloriosa biblioteca De Meis ed una vera cittadella della formazione, anche a beneficio dell’Università. Le questioni demaniali, in un’ottica di recupero e di sviluppo del territorio e dell’occupazione, sono state affrontate, nel pomeriggio di oggi a Pescara, dal presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, e dal direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi.

