Una nota congiunta del Sindaco di Lanciano Mario Pupillo e del Presidente del Consiglio Comunale Leo Marongiu per le aziende in Val di Sangro. ” In queste ore e negli ultimi giorni riceviamo ripetuti e accorati appelli da parte di tanti lavoratori e tante famiglie preoccupate per la ripresa della produzione in Sevel, decisa ieri pomeriggio. Il Consiglio Comunale di Lanciano, venerdì 13 marzo, all’unanimità dei presenti, ha votato un ordine del giorno urgente per la chiusura immediata delle fabbriche laddove non fosse possibile assicurare piene condizioni di sicurezza. E’ dunque necessario, ora, in questa fase decisiva per il contenimento del contagio da covid-19, che Regione Abruzzo e Governo dispongano l’immediata chiusura delle fabbriche metalmeccaniche della Val di Sangro non di prima necessità, ossia con produzione non immediatamente utile alla produzione di beni per fronteggiare l’emergenza del coronavirus. Ci uniamo all’appello di tanti amministratori locali e delle migliaia di lavoratori, che come tutti i cittadini in questo momento mettono al primo posto la tutela della salute pubblica e sono al fianco degli operatori sanitari che affrontano negli ospedali un’emergenza senza precedenti.” Il sindaco di Atessa Giulio Borrelli fa appello direttamente alle aziende e sulla sua opagina Fb scrive “In molti mi hanno chiesto di ordinare, con un mio atto amministrativo, la chiusura delle fabbriche della Val di Sangro per tutelare la salute dei lavoratori e delle loro famiglie in questo periodo di emergenza sanitaria. Non è nei miei poteri prendere tale decisione. Chiedo, a questo punto, a tutte le aziende, che sono ubicate nel comune di Atessa (e non svolgono attività essenziali e strategiche) di sospendere, con autonome decisioni, la produzione e disporre la chiusura delle fabbriche come atto di responsabiltà nei confronti dei loro dipendenti.”
