Chef dell’anno eletto Niko Romito
Ristorante Reale (Castel di Sangro – AQ), Osteria dei Maltagliati (Torano Nuovo – TE), Fermenta Pizzeria (Chieti) sono i tre locali abruzzesi che hanno conquistato la vetta nella Falstaff Restaurant Guide Italia 2027 ottenendo l’ambito premio regionale nelle tre categorie: ristorante, trattoria e pizzeria. Va inoltre allo chef Niko Romito, del Ristorante Reale di Castel di Sangro, il riconoscimento di “chef dell’anno”. La guida, edita da Falstaff Italia e presentata oggi a Milano, dà valore all’esperienza, andando oltre la semplice proposta culinaria per considerare anche tutti quei parametri che consentono all’ospite di sentirsi davvero a proprio agio, dalla location al servizio di sala, fino all’accoglienza da parte dell’oste.
Frutto del lavoro di un team di giornalisti enogastronomici, critici del gusto e professionisti del settore ma anche delle segnalazioni della community, alla base della Falstaff Restaurant Guide Italia 2027 c’è l’approccio contemporaneo che contraddistingue la testata, in linea con lo stile iconico del network europeo di cui è parte, ovvero la volontà di raccontare il cibo e il vino con uno sguardo attuale, fresco e accessibile, capace di coniugare autorevolezza, fruibilità e intrattenimento. La guida nasce come un progetto multimediale, disponibile sia in formato cartaceo che sotto forma di App, scaricabile gratuitamente, intuitiva ed accessibile. Il database italiano, composto da 3.000 indirizzi, si integra con quello europeo grazie al network di Falstaff, per consentire all’utente di avere sempre un riferimento a portata di mano quando si tratta di programmare un pranzo, una cena o anche semplicemente una pausa gustosa. Nel corso della presentazione sono stati assegnati i “Restaurant Awards Falstaff Italia 2027”: oltre ottanta riconoscimenti, tra premi speciali e regionali. “L’Italia è il Paese più complesso e più raccontato al mondo dal punto di vista gastronomico, non volevamo aggiungere l’ennesima classifica ad un settore che di classifiche ne ha già fin troppe” commenta Alessia Manoli, curatrice della Falstaff Restaurant Guide Italia 2027. “Nessuna guida potrà mai dire l’ultima parola sulla cucina italiana, noi abbiamo semplicemente provato a fare la fotografia più onesta possibile di questo momento, sapendo già che tra un anno sarà cambiato tutto. Il nostro obiettivo è fornire ai lettori gli strumenti per scegliere con più consapevolezza dove sedersi a tavola.”
“La multimedialità è un aspetto a cui teniamo particolarmente” commenta Othmar Kiem, co-fondatore di Falstaff Italia. “Tramite App la nostra guida è scaricabile da tutti gratuitamente. Ci piace pensare di poter accompagnare le esperienze più belle della nostra community, dando un consiglio quando serve, proprio come potrebbe fare un buon amico”. “Grazie al network internazionale di cui siamo parte, i locali censiti sulla App non si limitano all’Italia, sono distribuiti in tutta Europa. Crediamo che anche questo per l’utente possa rappresentare un valore aggiunto” aggiunge Simon Staffler, co-fondatore insieme a Othmar Kiem di Falstaff Italia. “Alla presentazione della Falstaff Restaurant Guide Italia 2027seguiranno nei prossimi mesi la presentazione Guida Bar e Guida Hotel. Le strutture censite arricchiranno il nostro database con l’obiettivo di offrire ai nostri utenti proposte a 360° per vivere il gusto e trascorrere momenti di pregio”. La Falstaff Restaurant Guide Italia 2027 è stata realizzata con il supporto di Blackfin, Italesse, Collemassari, Consorzio Alta Langa DOCG, Nonino, Argentiera, Borgo Conventi, Caviar Giaveri, Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano, Flamigni e Surgiva.
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