L’organizzazione dell’associazione Le Franche Villanesi Aps
L’associazione culturale Le Franche Villanesi APS presenta la quarta edizione del concorso “La Musa del Vate”, inserito all’interno della storica manifestazione “Il Cenacolo” nella edizione 2026. L’evento, che si terrà dal 21 al 23 agosto 2026 in Piazza S. Domenico (ingresso Museo Michetti), mira a promuovere la conoscenza delle figure femminili che ispirarono la produzione artistica di Gabriele d’Annunzio o ne divennero indimenticabili protagoniste. Come ogni anno, la kermesse si inserisce stabilmente nel quadro delle iniziative di gemellaggio tra Francavilla al Mare e l’Isola d’Ischia, consolidando un ponte culturale e turistico ormai istituzionalizzato. A dimostrazione di questa sinergia duratura, la vincitrice si aggiudicherà un buono per un weekend per due persone in pensione completa presso l’Hotel Pineta di Ischia. Durante il soggiorno, previsto per Maggio –Giugno 2027, la candidata eletta vestirà i panni di Ambasciatrice della Cultura Francavillese: sarà presentata ufficialmente alle istituzioni isolane con i doni del Comune di Francavilla e visiterà il Castello Aragonese, storica sede del Cenacolo Rinascimentale di Costanza d’Avalos, unendo idealmente le due importanti tradizioni umanistiche.
Ciascuna concorrente riceverà un abito d’epoca ideato dall’Atelier Ottocentesco — quest’anno ispirato al celebre Gran Ballo dell’Ambasciata di Francia a Palazzo Farnese, narrato nel romanzo Il Piacere — insieme a una scheda informativa per interpretare al meglio la propria “Musa”. Sabato 22 Agosto (ore 21:00) – Il Gran Ballo e la Giuria: nel corso dello spettacolo teatrale e coreutico ispirato a Il Piacere, le concorrenti sfileranno singolarmente davanti alla giuria tecnica in Piazza S. Domenico presentandosi nel proprio ruolo storico. Domenica 23 Agosto (ore 23:00) – Incoronazione della Musa 2026: Il momento clou della manifestazione sarà introdotto dalla rievocazione della celebre Danza Serpentina di Loïe Fuller, interpretata da Edith von Hammer sulle note di Claude Debussy.
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