La pasticceria moderna e di tendenza
C’è chi la chiama “frutta illusion”, chi “frutta realistica”: un trend nato nelle grandi capitali della pasticceria contemporanea che trasforma dolci e monoporzioni in opere d’arte capaci di replicare alla perfezione forme, colori e texture della frutta vera. Una tendenza che sta conquistando social network, vetrine e appassionati di alta pasticceria in tutta Italia e che oggi trova il suo interprete abruzzese in Roberto Catelli, giovane Pastry Chef aquilano classe 1993 e titolare della nuova pasticceria RO’ by Caesar. Con le sue creazioni iperrealistiche ispirate alla frutta, il giovane pastry chef aquilano è oggi l’unico interprete abruzzese di una delle tendenze più innovative della pasticceria internazionale. Nato a L’Aquila e cresciuto tra impasti, creme e profumi di laboratorio, Roberto Catelli, membro degli Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana (APEI), rappresenta la terza generazione di una storica famiglia di pasticceri.
Tutto ebbe inizio con il nonno Angelo, che iniziò il mestiere giovanissimo fondando la prima attività di famiglia. Una passione tramandata poi al figlio Cesare, che nel 1990 inaugurò la Pasticceria Caesar, diventata negli anni un punto di riferimento per la città. Dopo gli studi alberghieri e diverse esperienze formative, tra cui un importante percorso con il maestro Davide Malizia presso Aromacademy, Roberto ha deciso di raccogliere l’eredità familiare portando però una visione nuova e contemporanea nel panorama dolciario aquilano. Da qui nasce RO’ by Caesar – Pasticceria dolce e salata, inaugurata il 5 luglio 2025 nel cuore della città. Oggi il suo nome è legato soprattutto alle creazioni realistiche ispirate alla frutta, dolci che riproducono fedelmente l’estetica di banana, fragola, pistacchio, arachide e vaniglia attraverso lavorazioni tecniche complesse, glassature lucide, inserti e consistenze studiate nei minimi dettagli. “Il mio obiettivo è continuare a crescere senza dimenticare le radici della mia famiglia – racconta Roberto Catelli –. Ho voluto portare all’Aquila una pasticceria moderna, tecnica, internazionale, ma sempre legata alla qualità artigianale e all’accoglienza che ho imparato dai miei genitori. La sfida sta già attirando l’attenzione di clienti, appassionati e curiosi, conquistati dall’effetto sorpresa di dolci che sembrano frutti veri ma che al primo assaggio rivelano un lavoro raffinato di equilibrio, consistenze e ricerca”.
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