Due incontri a Lanciano e l’Aquila
Nel mondo, ogni anno, si stima che vadano sprecate 1,3 miliardi di tonnellate di cibo per un importo compreso tra 800 e 1000 miliardi di dollari. E in Italia? Nel nostro Paese lo spreco alimentare raggiunge i 6,6 milioni di tonnellate, a fronte di una spesa per famiglia pari a circa 450 euro. Come evitare, quindi, di sperperare cibo e denaro? Se n’è parlato in due eventi organizzati a Lanciano e l’Aquila dal tema “EconomiAscuola – A lezione di Cittadinanza Economica e Sostenibilità”organizzati per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I e II grado dalla Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio in collaborazione con BPER Banca e con Barilla Center For Food & Nutrition. Centinaia di ragazzi sono stati invitati a ragionare su come evitare gli sprechi alimentari, analizzando il problema dal punto di vista della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. La sfida dell’alfabetizzazione, che ha caratterizzato gli insegnamenti della scuola nel secolo scorso, non ha perso la sua attualità: se insegnare l’italiano e la matematica resta una priorità, oggi è indubbio che i ragazzi debbano affrontare nuovi contesti e imparare nuovi linguaggi. Per questa ragione l’iniziativa, dal grande valore educativo, ha voluto promuovere conoscenze e sviluppare competenze trasversali in tema di cittadinanza economica per contribuire a rendere tanti bambini e ragazzi – quindi indirettamente anche le loro famiglie – cittadini più consapevoli nell’utilizzo del denaro, adottando stili di vita e di consumo responsabili e più rispondenti alle esigenze della convivenza civile in una società sempre più complessa. L’incontro sull’economia sostenibile ha dato ai giovani la possibilità di vedere sotto una nuova luce aspetti e comportamenti della loro vita quotidiana: grazie agli esperti di BPER Banca, Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio e Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition, hanno fatto un viaggio nel mondo delle risorse naturali, alimentari ed economiche e acquisito una nuova consapevolezza sul ruolo che ciascun individuo può avere per salvaguardare il Pianeta. Secondo l’ultima rilevazione PISA OCSE realizzata in Italia, gli studenti abruzzesi hanno un livello di competenza in educazione finanziaria di 449 punti contro i 466 della media nazionale, mentre non vengono registrate particolari differenze di genere. In linea con i dati del resto del Paese, invece, i licei ottengono un punteggio medio superiore a quello degli studenti delle altre tipologie di istruzione.
