Anticipo di lusso per la Virtus Lanciano che ha inaugurato con un pareggio il diciannovesimo turno del campionato nazionale di serie B. Sul terreno del Biondi è scesa l’attuale capolista , il Carpi, guidato dall’ex frentano Fabrizio Castori che proprio sulla panchina dei rossoneri ha iniziato la sua carriera di trainer guadagnando due promozioni, uno scudetto dilettanti e la disputa dei play off nel primo campionato dell’allora serie C uno. Partita di cartello quindi tra la prima della classe e la quinta posizione. Un lungo sincero e caloroso applauso accoglie il ritorno al Biondi di mister Castori che, privo di giocatori importanti tra squalifiche ed infortuni, manda in campo una difesa a quattro davanti all’estremo Gabriel: Struna e Letizia esterni con Suagher e Gagliolo centrali; a centrocampo Mbaje gioca centromediano basso davanti alla difesa con Lollo a destra e Bianco a sinistra; in avanti la punta centrale è Inglese mentre sulle ali agiscono Concas e Pasciuti. D’Aversa non conferma a pieno la formazione vincente a Terni: davanti a Nicolas i centrali sono Troest e Ferrario con Aquilanti e Mammarella esterni. In mediana Bacinovic sostituisce l’infortunato Paghera mentre ai lati vanno Vastola e Di Cecco; in avanti rientra Gatto dal primo minuto sulla sinistra mentre Piccolo agisce a destra con Thiam terminale offensivo centrale. L’inizio vede la maggior intraprendenza dei padroni di casa che cercano giocate veloci ed efficaci. Il Carpi è attento nelle chiusure ma si distrae sul primo angolo a favore dei rossoneri. Alla battuta va Mammarella. Tutti si aspettano il traversone tagliato per la deviazione di testa ed invece il capitano serve Bacinovic, astutamente smarcatosi al vertice dell’area di rigore. Il mediano controlla ed indirizza di destro verso la porta avversaria: complice anche una occasionale deviazione la sfera si infila alle spalle di Gabriel senza che questi riesca ad abbozzare un tentativo di parata. Il vantaggio galvanizza la Virtus Lanciano che sciorina delle ottima combinazioni soprattutto sulla fascia destra: Piccolo serve un cross al bacio per la testa di Gatto ma Gabriel è superlativo nel riflesso ed in tuffo respinge. Cominciano anche gli ospiti ad insidiare la porta avversaria: Lollo è caparbio nel controllo e nel tentativo di tiro che termina alto; poco dopo è Struna a battere tutti in velocità sulla destra e ad arrivare sul fondo per un cross rasoterra preda di Nicola in presa a terra. Preme il Carpi che prende il sopravvento a centrocampo grazie alla perfette interdizioni di Mbaje capace di arrivare sempre in anticipo e di raddoppiare ogni marcatura nella zona mediana del campo. Non ostante qualche buona ripartenza rossonera che però non riesce a concretizzarsi ecco arrivare il pari per i ragazzi di mister Castori. Anche in questa occasione diventa determinante il primo angolo a favore per gli Emiliani: la battuta sul primo palo trova la spizzata di Concas, di sicuro non un gigante, che anticipando tutti manda la sfera a scavalcare il muro dei saltatori frentani e a cadere sul piede dell’avanzato Gagliolo che tutto solo a pochi passi dalla linea di porta non può fare altro che depositare in rete il gol del pari. Il finale di tempo vede di nuovo la maggior intraprendenza dei rossoneri: Thiam è steso al limite dell’area dopo ma l’arbitro non ravvede irregolarità; Vastola ci prova di testa ma la palla sfila a lato; Gatto penetra sulla sinistra ma il suo cross è allontanato dalla difesa. Al rientro in campo è invece il Carpi a farsi più volitivo e a prendere in mano le redini del gioco. L’iniziale pressione porta per due volte, nei minuti iniziali, i ragazzi di Castori al tiro dal limite con la sfera che finisce a lato. Risponde Piccolo sull’altro fronte con un tiro dal vertice destro che viene trasformato da una deviazione in un assist per Gatto che non riesce a trovare l’opportuna deviazione. Riparte il Carpi con Inglese che riesce ad appoggiare all’accorrente Bianco la cui conclusione non è ne un tiro ne un passaggio e si perde debolmente a lato. La gara si mantiene su buoni ritmi e non mancano momenti di tensione. Dopo un interruzione di gioco per consentire i soccorsi a Concas infortunato l’arbitro scodella la palla tra Pasciuti e Bacinovic con quest’ultimo che se ne impossessa: l’avversario lo falcia con un evidente calcione ma l’arbitro interviene solo con il cartellino giallo. La gara torna ancor di più in equilibrio e non offre più sussulti tranne che per un assist di Piccolo per Thiam che arriva con un soffio di ritardo e per un azione personale, sull’altro fronte, di Letizia il cui tiro cross è deviato in angolo da Nicolas. Non ostante gli innesti di Monachello per Gatto e di Grossi per Vastola la Virtus non riesce a rendersi pericolosa e si arriva quindi al triplice fischio con una rete per parte dopo quattro minuti di recupero. Una rete ed un punto ciascuno. Il Carpi resta sicura capolista viste le sei lunghezze di vantaggio; la Virtus Lanciano mantiene la striscia positiva anche a confronto con la prima della classe, dimostrando di valere la posizione raggiunta in classifica. E’ ora comunque di pensare alle ultime due gare prima della pausa e dell’inizio del girone di ritorno. A stretto giro trasferta a La Spezia, altra squadra di alta classifica in griglia play off, e poi chiusura tra le mura amiche per un altra storica gara contro una blasonata come il Bologna che arriverà al Biondi Domenica 28 Dicembre.
Angelo Lannutti.
VIRTUS LANCIANO – CARPI 1 – 1
VIRTUS LANCIANO
Nicolas; Aquilanti, Troest, Ferrario, Mammarella; Vastola(25’st Grossi), Bacinovic, Di Cecco; Piccolo, Thiam, L. D. Gatto(19’st Monachello). A disp: Aridità, Branescu, Amenta, Fioretti, Conti, Nunzella, Agazzi. Allenatore D’Aversa.
Carpi
Gabriel; Struna, Suagher, Gagliolo, Letizia; Lollo, Mbaje, Bianco(46’st De Silvestro); Concas(14’st M. Gatto), Inglese, Pasciuti(43’st Sabbione). A disp: Maurantonio, Nava, Di Gaudio, Ricci, Embalo, Mazzariol. Allenatore Castori.
Arbitro: Chiffi di Padova
Assistenti: Segna di Schio e Liberti di Pisa
IV° uomo: Baldicchi di Città di Castello
Marcatori: 11’pt Bacinovic (VL); 31’pt Gagliolo(C).
Note. Serata non eccessivamente fredda con terreno in discrete condizioni di gioco. La gara è iniziata con un riflettore dello stadio spento che si è poi riacceso dopo una ventina di minuti. La visibilità era comunque sufficiente. Ammoniti: Mammarella, Ferrario e Aquilanti della Virtus Lanciano; Pasciuti e M. Gatto per il Carpi. Angoli 3 a 2. Recupero pt 1’ st 4’. Spettatori oltre 2800 con sparuta rappresentanza ospite.
