Le api sono le sentinelle della natura: ne conoscono i segreti e le insidie. 
E dalla ricchezza di piante e fiori sanno creare la dolce energia del miele. Da oltre centocinquant’anni, la famiglia Iacovanelli di Tornareccio, nel cuore verde dell’Abruzzo, conosce alla perfezione tutti i segreti che le api e la natura si scambiano. Da questa antica alleanza, nascono Adi Apicoltura e il suo miele biologico e classico fatto di natura e passione, sapienza antica e abilità moderna. E niente più. Quel grande miele italiano diventato arte apprezzata e richiesta in tutto il mondo.
Correva l’anno 1858…
Il mondo delle api, la natura e il miele sono da sempre nel dna della famiglia che ha trasformato l’apicoltura abruzzese. Se oggi allevare api, produrre e vendere miele sono attività di punta nel territorio di Tornareccio, nel tempo divenuta la “capitale abruzzese del miele”, gran parte del merito va alla famiglia Iacovanelli: fu l’antenato Giuseppeantonio, nato nel 1858 nel borgo in provincia di Chieti, a intuire che incrementare produzione e vendita del “nettare degli dei” avrebbe contribuito al sostentamento della sua famiglia. Iniziava così a fine Ottocento quel percorso virtuoso che porterà all’evoluzione dell’apicoltura di questo comprensorio da attività marginale e di sussistenza ad esperienza imprenditoriale evoluta. Da allora, nella famiglia Iacovanelli il miele è un’arte tramandata di padre in figlio. Nel 1982 Dario, nipote di Giuseppeantonio, fa evolvere l’azienda in Adi Apicoltura (che sta per Apicoltura Dario Iacovanelli), oggi portata avanti con la stessa passione dalla quarta e dalla quinta generazione, grazie all’impegno dei figli Piero e Fabio e dei loro discendenti, protagonisti di una realtà aziendale tra le più solide e importanti del panorama italiano. Una storia che parla di qualità, imprenditorialità, innovazione e nuove frontiere commerciali. Per tutto questo, Adi Apicoltura è l’arte del miele da oltre centocinquanta anni.
