Protagonista la Confraternita Morte e Orazione San Filippo Neri Lanciano
L’Aquila si prepara a vivere un fine settimana all’insegna della fede, della tradizione e della spiritualità popolare. Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 il capoluogo abruzzese ospiterà il XXVII Cammino di Fraternità delle Confraternite d’Italia, appuntamento nazionale promosso dalla Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia e dall’Arcidiocesi dell’Aquila, che porterà in città circa 180 confraternite provenienti da ogni parte del Paese.
Tra le protagoniste dell’appuntamento ci sarà la Confraternita Morte e Orazione San Filippo Neri di Lanciano, una delle realtà confraternali più rappresentative della tradizione religiosa abruzzese, che avrà un ruolo di primo piano soprattutto nella suggestiva Processione Penitenziale del sabato sera.
Il corteo prenderà il via alle 21.30 dalla Chiesa di Santa Maria del Suffragio, le Anime Sante, nel cuore di Piazza Duomo. Sarà proprio la confraternita lancianese a guidare la processione, portando all’Aquila una parte particolarmente significativa della tradizione del Giovedì Santo di Lanciano.
Non sarà, dunque, una semplice processione, ma un momento nel quale la città di Lanciano trasferirà nel capoluogo abruzzese alcuni dei suoi simboli e dei suoi rituali più profondi. Grande rilievo avrà la presenza del Cireneo, che sarà portato dalla Confraternita Morte e Orazione San Filippo Neri anche lungo le strade dell’Aquila. La figura del Cireneo, legata alla tradizione della processione del Giovedì Santo di Lanciano, accompagnerà così un momento di particolare intensità spirituale, diventando uno dei simboli attraverso i quali la tradizione confraternale lancianese sarà riconoscibile nel grande appuntamento nazionale. Prima dell’uscita della processione è prevista una cerimonia a porte chiuse, durante la quale saranno preparati alcuni dei momenti rituali che precederanno il corteo, dalla posizione della Croce all’accensione delle fiaccole. Solo successivamente prenderà forma la processione notturna, nel silenzio e nella suggestione del centro storico aquilano. A rendere ancora più caratteristico il cammino saranno le marce funebri tipiche delle tradizioni di Lanciano e Sulmona, eseguite dalla Banda di Introdacqua. Le note della musica processionale accompagneranno le confraternite tra le vie della città, insieme alle fiaccole, alle Croci e agli abiti tradizionali. La Confraternita Morte e Orazione San Filippo Neri di Lanciano sarà chiamata a scandire la processione secondo lo stile e i canti della tradizione del Giovedì Santo lancianese, offrendo al pubblico aquilano e ai confratelli arrivati da tutta Italia uno dei momenti più identitari della religiosità popolare abruzzese. Accanto alla realtà aquilana, padrona di casa, saranno protagoniste alcune delle principali confraternite dell’Abruzzo. Un incontro che permetterà di mettere in dialogo tradizioni diverse ma accomunate dalla stessa radice confraternale. Sulmona sarà presente con la propria tradizione musicale e processionale; L’Aquila, in qualità di città ospitante, farà da cornice a questo incontro regionale che assumerà una dimensione nazionale. Il risultato sarà una processione particolarmente suggestiva, nella quale Croci, fiaccole, canti, marce funebri e confratelli attraverseranno la città in un’atmosfera di raccoglimento.
Il momento culminante del XXVII Cammino di Fraternità sarà domenica 20 settembre. Alle 10.00, presso lo Stadio Tommaso Fattori, si terrà la Santa Messa Solenne, alla presenza delle confraternite partecipanti, delle autorità religiose e civili e dei numerosi fedeli attesi in città. Al termine della celebrazione prenderà il via il Cammino di Fraternità, la grande sfilata che porterà le confraternite attraverso le vie dell’Aquila, tra stendardi, Croci, abiti tradizionali e testimonianze delle diverse realtà italiane. Saranno circa 180 le confraternite attese, in un appuntamento che trasformerà per due giorni L’Aquila in un punto di riferimento nazionale per il mondo confraternale. E proprio in questo grande incontro nazionale, la presenza della Confraternita Morte e Orazione San Filippo Neri di Lanciano assume un significato particolare: il Cireneo, le fiaccole, i canti e le marce del Giovedì Santo saranno portati fuori dalla città frentana per incontrare la comunità aquilana e le confraternite provenienti da tutta Italia.
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