Cotir

Durante la precedente amministrazione regionale, quando vi era alla guida un Consiglio di Amministrazione coeso e competente, il sottoscritto ha anticipato personalmente dal proprio conto corrente il pagamento delle bollette per evitare problemi sia alla struttura del Cotir sia alle attrezzature e apparecchiature in funzione. Oggi assistiamo vergognosamente alla totale decadenza di una struttura regionale che in questi anni ha contribuito in maniera determinate alla ricerca e sperimentazione nel mondo agricolo. Ma la cosa più degradante è il silenzio che oggi è calato sui lavoratori e sulla vicenda Cotir. Vi è una Regione latitante e assente che ha deciso di chiudere e abbandonare al proprio destino il Cotir e i suoi lavoratori. Un disastro annunciato che rivela e mette in luce solo le bugie di questo Governo Regionale. I dipendenti sanno benissimo che con la precedente gestione avevano un CdA che, malgrado le difficoltà esistenti, riusciva ad avere colloqui, soluzioni e prospettive con l’assessorato alle Politiche agricole della Regione Abruzzo. Invece oggi tutto tace e vediamo solo i frutti di un commissariamento inutile. Ai dipendenti tutti rappresento la mia solidarietà e umana comprensione”.
