“E’ arrivato il momento di agire, non c’è più tempo per aspettare. Progetto Lanciano c’è e non resta a guardare che si mettano le catene al Tribunale di Lanciano, di Vasto, di Avezzano e di Sulmona.” E’ quanto scrive in una nota Daniele Pagano, coordinatore cittadino di Progetto Lanciano “L’ultimo confronto avuto sul territorio Frentano il 21 ottobre scorso , in occasione dell’incontro voluto dall’ordine dei commercialisti di Lanciano insieme ai colleghi di sventura di Vasto, ha permesso di individuare una strada che dovrà essere percorsa per l’intera collettività, investita da una crisi non solo squisitamente giudiziaria ma anche sociale, economica e politica. Già in quell’occasione Giacinto Verna, esponente di
Progetto Lanciano e attuale vice-Sindaco del Comune di Lanciano, ha espresso il proprio impegno a far sì che fattivamente e concretamente vengano poste le basi per una contrattazione a livello nazionale, concentrando e convogliando le energie dei Comuni vicini, dichiaratisi pronti ad intervenire. Le ultime notizie riportano l’istituzione con delibera della Giunta Regionale della Commissione Tribunali d’Abruzzo che , grazie al lavoro di esperti indicati dai Consigli dell’Ordine dei quattro Tribunali già soppressi sulla carta , avrà il fine di definire un piano congiunto di interventi, da sottoporre al Ministero, teso alla revisione del fatidico D.Lgs. n. 155/2012 . Il Movimento Civico di Progetto Lanciano rinnova il proprio impegno politico affinché non venga tolta la linfa vitale alla nostra Città e si attiverà con i propri assessori, consiglieri ed iscritti al fine di coinvolgere tutti gli attori in causa. E’ una battaglia di civiltà che deve unire tutte le realtà politiche…indistintamente.”
