Mister Baroni

Ora si può dire. Ora è certificato. Al di la di quel che sarà poi il responso finale della stagione sta di fatto, in modo inequivocabile, che dopo l’ottava giornata del girone di andata la compagine Lancianese ha messo tutti in riga e per un’altra settimana continuerà a guardare dall’alto ogni altro colore del variopinto ed appassionante campionato di serie B. Si potrebbe andare avanti per molto nello snocciolare numeri di vittorie, minuti di imbattibilità e quant’altro ma forse è meglio parlare di altro. Novara per esempio. Nella scorsa stagione la gara interna con il Novara, disputata a Santo Stefano e vinta per uno a zero con un gol di Turchi, segnò l’inizio di una serie positiva che consentì alla Virtus di conquistare la salvezza con il punto definitivo conquistato nell’ultima di ritorno proprio a Novara. Quest’anno la trasferta piemontese coincideva con la celebrazione del centenario di un grande del calcio: Silvio Piola. Campione del mondo nel 1938, autore di una doppietta nella storica finale vinta per 4 a 2 contro l’Ungheria a Parigi, il goleador concluse la sua carriera proprio nelle fine del Novara il cui stadio è a lui intitolato. Festa per la ricorrenza rovinata dalla Virtus Lanciano? Tutt’altro: festa onorata dalla compagine rossonera che ha fatto risaltare tutto il bello che c’è in una partita di calcio: agonismo e geometrie, schemi ed individualità, compattezza di squadra e sacrificio nell’inferiorità numerica. La Virtus Lanciano torna a casa con un risultato roboante: zero a tre. Non c’è molta storia nella gara che Mammarella e compagni portano sul doppio vantaggio già nella prima mezzora. Proprio il capitano ispira le prime due marcature: battuta tesa dall’angolo di destra con il movimento degli avanti a liberare l’entrata di Troest che non deve neanche saltare bensì anticipare il suo marcatore per insaccare di prepotenza tra portiere e difensori assiepati sulla linea di porta. Ancora uno schema per il raddoppio: sempre dall’angolo del fronte destro di attacco della Virtus scambio che porta Mammarella ad aprire sul lato opposto dove Minotti, imitando il movimento di sette giorni prima contro il Bari, si fa trovare pronto all’inserimento. Stop, controllo e preciso piatto destro ad adagiarsi in fondo alla rete dei padroni di casa. Il Novara dimostra di essere in campo nel finale di tempo ma è ancora Mammarella a salire sugli scudi salvando davanti alla porta una prepotente conclusione avversaria. La forza della squadra , la capacità di fare gruppo e la valenza dei singoli emerge nella ripresa . Il Novara riesce a guadagnare la possibilità di riaprire la gara ottenendo un calcio di rigore per atterramento del neo entrato Comi da parte del Lancianese Aquilanti subentrato a Da Col nel corso del primo tempo. Un calcio di rigore e conseguente espulsione a poco meno di mezz’ora dalla fine , sebbene sul doppio vantaggio, sono condizioni in grado di denotare la reale consistenza di un gruppo. Ed è venuta fuori la capacità dei singoli di fare gruppo. Dall’imbattuto Sepe che resta freddo e capace di aspettare di vedere dove va la sfera calciata da Buzzegoli dagli undici metri e mantenere inviolata la propria porta, all’abnegazione di Falcinelli che tiene corta la distanza tra i reparti garantendo compattezza, all’oculatezza di mister Baroni nella gestione dei cambi, all’incontenibile potenza tecnica ed agonistica di Thiam che in pieno recupero lascia sul posto due avversari ed offre al neo entrato Turchi un assist che l’attaccante trasforma con sicurezza nel gol del definitivo tre a zero. Un impresa. Virtus Lanciano solitario in testa alla classifica che oltre a mantenere inviolata la propria porta inizia anche ad essere più prolifica sul fronte offensivo. Siamo ancora all’inizio, ma che inizio. Oltre ogni più rosea aspettativa , ma ciò che più conta è che questo risultato non è frutto di condizioni occasionali o di scarse prestazioni degli avversari. Il primo posto è sicuramente figlio di un buon lavoro da parte di tutti gli addetti, ed è su questa strada che bisogna continuare cosi come mister Baroni predica. Prossimi turno in casa contro la Ternana, sicuri assenti gli squalificati Thiam per somma di ammonizioni ed Aquilanti per l’espulsione. Si giocherà Domenica 13 alle 15.00 perche la serie A osserverà un turno di riposo per gli impegni della nazionale. Angelo Lannutti
