[pullquote style=”left” quote=”dark”]Cosa fa la Giunta comunale di Pescara in merito al Turismo? Quali sono le iniziative per rilanciare la vocazione turistica della città del Vate?
Nota di Alessandro Baldati, Segretario Provinciale La destra[/pullquote]
Sotto il profilo delle manifestazioni, si profila un cartellone degli eventi al “minimo sindacale”, e intanto altre città dell’Adriatico ci surclassano. Siamo ormai quasi a Luglio e di turisti se ne vedono ben pochi. Si sono avvicendati ben tre assessori al Turismo, negli ultimi anni, e non capiamo francamente quale sia stato il loro apporto per far conoscere Pescara nel mondo e per creare quel flusso di visitatori che potrebbe tenere in piedi il commercio cittadino.

Assistiamo a delle polemiche sull’organizzazione dell’ “Iron man”, e speriamo che la faccenda degli autobus utilizzati come navette forse senza autorizzazione sia definitivamente chiarita.
Ci dispiace sottolineare come non vi siano spazi culturali vissuti dai cittadini e da chi viene da fuori. La casa di D’Annunzio è sottoimpiegata per le sue potenzialità, l’Aurum è uno spinoso problema di conti da tenere in ordine, la biblioteca regionale che si trovava in pieno centro è stata trasferita in periferia, il porto dove dovevano approdare traghetti e navi da crociera è inservibile per colpa dei sedimenti, le strade sono sporche e sono il peggior biglietto da visita possibile. Non ci dilunghiamo poi su Piazza Della Rinascita ancora mal restaurata e in cui campeggia il famoso “Wine Glass” a pezzi.
Proponiamo dunque:
1 – Eventi finanziati da grandi sponsors privati, con il coinvolgimento dei grandi “media”
2 – Utilizzo di nuovi locali per attività culturali nel centro cittadino
3 – Programmi “ad hoc” per i turisti con visite guidate in autobus a Pescara e nei centri limitofi.
4 – Campagne pubblicitarie in Italia e all’estero che reclamizzino la città e le sue attrattive
C’è bisogno di invertire la rotta, perchè Pescara ha ben altre potenzialità di quelle utilizzate finora. C’è bisogno però di lungimiranza, spirito imprenditoriale e amore per la cultura.
