subscribe
Il Giornale d'Abruzzo è il primo libero Quotidiano online, Periodico in Stampa, Web TV – 2002/2019

Trasporti: Civiltà Italiana “Tua, disastro annunciato”

Il movimento politico Civiltà Italiana prende  spunto dall’ultima esternazione del Gruppo Pd Abruzzo nella persona del capogruppo Silvio Paolucci per tornare a parlare della TUA e della situazione dei trasporti in Abruzzo. “Oggi sembra che nessuno sia responsabile del disastro degli effetti della fusione ARPA, Sangritana e GTM.” Si legge in una nota di Ido Di Natale responsabile dell’osservatorio trasporti del Movimento che manifestò, sin dall’inizio, contrarietà sulla fusione delle tre aziende.

“Civiltà Italiana nel maggio 2015 aveva inviato alla Regione Abruzzo, giunta D’Alfonso, una formale opposizione alla fusione che avrebbe dato vita alla TUA. Civiltà Italiana aveva fatto una dura critica al così detto Piano strategico in quanto lo stesso non conteneva alcuna misura ‘strategica’ tale per cui la situazione patrimoniale ed economica della nascente TUA potesse essere diversa da quella delle società oggetto di fusione tra le quali l’ARPA tecnicamente fallita. Nello specifico avevamo messo in rilievo come l’internalizzazione delle manutenzioni non sarebbe stata possibile se non attraverso la formazione del personale per la quale però non era previsto alcun costo, purtroppo la storia ci ha dato ancora una volta ragione. Quello che vogliamo sottolineare è che nessuno dei consiglieri dell’allora maggioranza, (che ieri durante la campagna elettorale regionale ed oggi sulla stampa lamentano gli innumerevoli disservizi TUA e la sua disastrosa situazione di bilancio), ha letto il Piano strategico relativo alla fusione della TUA prima e dopo averla approvata. Nel Piano strategico era già scritto che la TUA era una predestinata al fallimento, infatti la semplice somma algebrica delle tre società fuse, senza drastici interventi di risanamento, soprattutto dell’ex ARPA, avrebbe riportato in breve tempo la situazione al punto di partenza. Siamo stati ‘facili profeti’ o come lo slogan di una famosa pubblicità ‘ci piace vincere facile’. Un esempio per tutti, di seguito riportiamo quanto previsto nel Piano strategico per la Marsica, 37 comuni con circa 130.00 abitanti, ‘Marsica: integrazione tra servizi extraurbani e suburbani    con quelli urbani gestiti dalla cooperativa SCAV. Le risorse recuperate dalla ristrutturazione dei servizi potranno essere opportunamente utilizzate per il miglioramento dei servizi dell’area’. Ovviamente nessun commento ma una domanda, dove erano e cosa facevano i nostri ex Consiglieri regionali e le forze politiche che li sostenevano quando è stata approvata la fusione di TUA e il Piano strategico? Oggi il presidente della TUA chiede l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulla situazione economica di TUA, ma l’attuale giunta regionale e lui stesso hanno nominato direttore generale proprio l’autore del ‘Piano strategico’ ed in passato gestore dei bilanci, che ha tanto decantato i recuperi di efficienza e la riduzione   dei costi di TUA, tanto da farne un evento lo scorso luglio. Ovviamente ci chiediamo come si può approvare il bilancio TUA 2018 con tanta enfasi e dopo qualche mese parlare di commissione d’inchiesta mettendo in dubbio la veridicità dei bilanci.” Civiltà Italiana ribadisce l’esigenza di nominare manager e consigli di amministrazione competenti per la gestione di società pubbliche dando responsabilità ai Governi regionali “di tutti gli orientamenti” di non aver fatto la cosiddetta “buona politica” al fine di prevenire le attuali situazioni.

“Probabilmente non tutti i cittadini abruzzesi sono a conoscenza di quanto è costato alle loro tasche il salvataggio dell’ARPA.” continua la nota di C.I.  “Il Pd sottolinea solo i 35 milioni di debito ARPA pre-fusione, ma dimentica delle decine di milioni di euro di svalutazione fatte prima della fusione che hanno pagato i contribuenti abruzzesi. Noi avevamo ben compreso che la fusione TUA non è stato altro che un becero tentativo di salvare l’ARPA con i soldi dei contribuenti, evitando così che venissero a galla le responsabilità politiche e manageriali. Gli stessi contribuenti non sanno quanto è costato e quanto costa loro in termine di contributi regionali erogati prima alle tre società fuse ed oggi alla TUA,  circa  55/60 milioni di euro ogni anno.”

Per Civiltà italiana facendo riferimento ai conti economici di Tua che, scrivono nella nota ” smentiscono le tanto sbandierate riduzioni di costi ed i recuperi di efficienza, di fatto il valore della produzione è stato più che dimezzato”.

Civiltà Italiana conclude annunciando che, a breve, convocherà una conferenza sulla situazione dei trasporti e della mobilità in Abruzzo (autostrade, ferrovie e Aeroporto) in quanto lo stesso,  da “Regione verde d’Europa” si sta sempre più trasformando nella “Regione isolata d’Italia”.


 

I commenti sono stati disabilitati.

www.IlGiornaledAbruzzo.it - Sito Web principale GiornaledAbruzzo - Archivio 2002/2011(momentaneamente non disponibile)
Licenza Creative Commons

This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License

giornaledabruzzo.net, giornaledabruzzo.it, ilgiornaledabruzzo.it sono opere pubblicate sotto una Licenza Creative Commons. Siete liberi di riprodurre tutto il materiale non alterandolo, citando la fonte e non traendone vantaggi economici.

La maggior parte delle fotografie pubblicate sono di proprietà della testata giornalistica, altre vengono fornite in allegato ai comunicati stampa, alcune potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico, ove possibile viene citata la fonte. I proprietari contrari alla pubblicazione possono segnalarcelo all'email Webmaster Il G.d'A.

-
Editrice "La Luna di Seb" Associazione
Tel: (+39) 320.8186340 (ore ufficio)