subscribe
Il Giornale d'Abruzzo è il primo libero Quotidiano online, Periodico in Stampa, Web TV – 2002/2019

Sanità: le richieste al Ministero per ospedali di Penne, Popoli, Atessa, Ortona e Guardiagrele

Sono state inviate questa mattina al Ministero le richieste di modifica della classificazione dei presidi di Penne, Popoli, Atessa e Ortona (sulla base delle richieste del tavolo di monitoraggio), così come annunciato giovedì scorso dall’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, nel corso della seduta
della Quinta Commissione del Consiglio regionale. A queste è stata aggiunta anche un’istanza riguardante il presidio di Guardiagrele. Per Penne viene richiesta la classificazione di ospedale di base, sede di pronto soccorso. Il numero di posti letto previsto è di 91, a cui se ne aggiungono altri 10 ordinari. Nel dettaglio, al San Massimo ci saranno 10 posti di chirurgia generale, 52 di medicina generale, 15 di lungodegenza, 3 di ostetricia e ginecologia, 3 di otorinolaringoiatria, 8 di artroscopia e traumatologia. Popoli viene identificato come centro regionale di riferimento per la riabilitazione, con 100 posti letto per post-acuti, di cui 80 per la riabilitazione cardiorespiratoria e motoria (codice 56) e 20 per le
gravi cerebrolesioni acquisite (codice 75). A questi si aggiungono 38
posti letto per l’attività di supporto all’ospedale di Pescara: 4 di chirurgia generale, 25 di medicina generale, 4 di anestesia e 5 di ortopedia. Per Atessa viene reiterata l’istanza per il riconoscimento dell’ospedale di zona disagiata, con 20 posti letto di medicina generale e 5 per la day surgery. Anche per Castel di Sangro viene confermata la richiesta di ospedale di area disagiata con un totale di 34 posti letto, di cui 18 di medicina generale, 4 di chirurgia generale, 4 di ortopedia, 8 di lungodegenza. A questi si aggiungono 6 posti letto diurni. Ortona conferma la sua vocazione di “ospedale della donna”, con una dotazione di 93 posti letto ordinari: 12 per la chirurgia generale oncologica, 9 per la chirurgia senologica, 9 per la chirurgia ginecologica, 24 per la lungodegenza, 10 per la medicina generale, 20 per la geriatria, 9 per l’ortopedia. Sono previsti anche 20 posti
diurni, per garantire – tra l’altro – i servizi di procreazione medica assistita e per la clinica dermatologica. Guardiagrele, infine, viene riqualificato come “stabilimento ospedaliero con sede di pronto soccorso, funzionale al presidio ospedalero di Chieti”, sul modello di quanto già sperimentato a Ortona. La proposta prevede la dotazione di 45 posti letto per acuti e post acuti: 15 di geriatria, 10 di medicina e 10 di lungodegenza. La proposta prevede il mantenimento dei pronti soccorso in tutti i presidi, compreso lo stabilimento di Guardiagrele. Giovedì scorso era stata inviata formalmente la richiesta di deroga per mantenere attivo il punto nascita dell’ospedale di Sulmona, corredata da un’adeguata documentazione a supporto dell’istanza. Ora la proposta verrà sottoposta al vaglio dei Ministeri affiancanti per l’approvazione e il successivo recepimento negli atti aziendali delle Asl. Gli altri aspetti del riordino complessivo della rete ospedaliera (compresi i progetti dei nuovi nosocomi), invece, sono in fase di elaborazione da parte del tavolo tecnico regionale insediato dall’assessore Verì. Le proposte verranno condivise, come già annunciato, in tutte le sedi politiche e istituzionali, con il contributo anche dei nuovi direttori generali delle Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila e Lanciano-Vasto-Chieti, che saranno nominati nei prossimi giorni.


 

I commenti sono stati disabilitati.

www.IlGiornaledAbruzzo.it - Sito Web principale GiornaledAbruzzo - Archivio 2002/2011(momentaneamente non disponibile)
Licenza Creative Commons

This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License

giornaledabruzzo.net, giornaledabruzzo.it, ilgiornaledabruzzo.it sono opere pubblicate sotto una Licenza Creative Commons. Siete liberi di riprodurre tutto il materiale non alterandolo, citando la fonte e non traendone vantaggi economici.

La maggior parte delle fotografie pubblicate sono di proprietà della testata giornalistica, altre vengono fornite in allegato ai comunicati stampa, alcune potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico, ove possibile viene citata la fonte. I proprietari contrari alla pubblicazione possono segnalarcelo all'email Webmaster Il G.d'A.

-
Editrice "La Luna di Seb" Associazione
Tel: (+39) 320.8186340 (ore ufficio)